The Public Radar

Neon Rain

2024 (Pop Up)
synth-pop, wave
6.5

Attorno a determinate sonorità si delinea un mondo dai tratti ben definiti. E’ ormai una moda, uno stile, la dichiarazione d’amore per quell’universo retro-wave degli 80's a cui inneggiano da tempo social, etichette discografiche, videogame e pellicole cinematografiche. Ogni ascoltatore ha poi la sua predilezione: chi ama maggiormente gli scenari più pop e colorati, chi quelli più nostalgici e sognanti, chi le movenze più oscure, altri quelle più cyberpunk.

A questa “disciplina” non si sottraggono nemmeno i romani The Public Radar, anzi, con sapienza compositiva, riescono a far convivere nel medesimo lavoro molte delle tante anime degli anni Ottanta. Il duo composto dal cantante e chitarrista Max Alto e da Francesco Conte (ex-chitarra dei KLIMT 1918, ora attivo negli Spiritual Front e qui anche ai sintetizzatori) torna in scena dopo un lungo silenzio - il primo disco, "A New Sunrise" era del 2015 - con “Neon Rain”, co-prodotto niente meno che da Steve Lyon (Depeche Mode e Cure) tra lo Shelter Room studio di Roma e i londinesi Panic Button Studios. Una produzione impeccabile, accompagnata alla solida struttura delle canzoni, che rende l'ascolto "al neon" gradevole a prescindere dal mood retrò.

Il disco si apre con i passaggi più ritmati: il primo singolo “Endless”, posizionato anche come opener, e la successiva “Unbelievable Life”. Spetta a loro definire i binari sonori e l'"ambiente" su cui si dipanerà l'intera raccolta. Si rallenta con la title track dalle tinte cinematografiche più dolenti e malinconiche (uno scenario che riapparirà durante l’ascolto) e con l’interessante scorcio orchestrale di “Illusion”.

01/02/2024

Tracklist

  1. Endless
  2. Unbelievable Life
  3. Neon Rain
  4. Galaxies
  5. Don't think i will miss your love
  6. Faded Photos
  7. False
  8. Forever Dust
  9. Illusion
  10. If only i could see you tonight
  11. Human Rights

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