The Wandering Hearts

Mother

2024 (Chrysalis)
folk-pop, country-pop

Le intenzioni della band inglese sono lodevoli, ovvero superare lo scoglio di semplice trio folk per una più ampia visione che includa suggestioni country, eleganti intrecci vocali e lussuose armonie che intercettano il gusto agrodolce del pop californiano.

Il terzo album dei Wanderig Hearts sposta l’asse dalla complessità degli arrangiamenti a più essenziali raccordi strumentali, che lasciano alle voci il centro emotivo di un disco semplice, melodico, mai banale. “Letter To Myself” è il fulcro narrativo del lavoro più personale e difficile per il trio, soprattutto per Tara Wilcox e Francesca "Chess" Whiffin, alle prese con il complesso ruolo di madre.
I residui del passato sono ancora presenti nelle tracce decisamente più sbarazzine (“Hold Your Tongue”, “Not Misunderstood”), ma il nuovo corso dei The Wandering Hearts è caratterizzato da sonorità che omaggiano la grazia poetica di Simon & Garfunkel (“About America”) e continuano a coltivare l’eleganza del fingerpicking (“Waiting”).
“Mother” è un disco che procede senza troppi scossoni, tra richiami ai Fleetwood Mac e ai The Corrs (“Still Waters”), qualche lieve variazione sul tema (le sognanti “Tired”, “Will You Love Me” e il country festoso di “What Fool Believe”) che non altera la fragile alchimia complessiva.

Disco piacevole e interessante, “Mother” non aggiunge molto alla già folta schiera di nuovi gruppi inglesi country-folk, anche se brani come i già citati “About America”, “Letter To Myself” e la più originale ed elaborata “River To Cry” fanno ben sperare per il futuro del trio inglese.

17/05/2024

Tracklist

  1. About America
  2. Still Waters
  3. Tired
  4. Letter To Myself
  5. Hold Your Tongue
  6. Waiting
  7. Dance Again
  8. Not Misunderstand
  9. River To Cry
  10. Will You Love Me
  11. What Fools Believe






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