Nell’underground del nostro hip-hop si trovano suoni alieni e atipici, lontanissimi da quanto ottiene milioni di stream su Spotify. È il caso di REEVHS!, già arrivato all’attenzione degli impallinati per “VHS: Exper1ence!” (gennaio 2025): spaventose cacofonie si confondono con un hip-hop imbevuto di riverberi ed echi, tra sample inaspettati e appena riconoscibili, testi urlati con spirito novantiano, allucinazioni vaporwave ed esperienze oniriche. Si può immaginare come una fusione tra l’hip-hop astratto dei cLOUDDEAD e i collage di Death's Dynamic Shroud. La conferma arriva quando pubblica insieme a salvaJPG questo joint (mini) album intitolato “VHSJPG”: 26 minuti divisi in 7 brani che ingolosiranno chi cerca un sapore diverso dal solito.
Il beat industriale e rumoroso che apre "Intro.raw” è la classica dichiarazione d'intenti: suoni di nastri, glitch, distorsioni, sample che appaiono a scompaiono come in un’allucinazione ipnagogica. Prevale uno spirito fieramente amatoriale, che fonde amore analogico e disturbi digitali, affine persino ai collage plunderphonic, così "Xp2" unisce Clipping, suoni edm, una chitarra elettrica e un finale caotico.
Immerso in una nuvola allucinogena, il rap veloce e urlato di "Episodio Filler" è appena più vicino all’idea di una canzone tradizionale. Prosegue in questa direzione "Max Headroom!" (con gli ospiti Vinci e Zalcoat), con un beat con un ritmo facile da identificare, nonostante gli scratch e i glitch minaccino continuamente di far deragliare tutto.
È una parentesi: la parte finale della scaletta ritorna all’allucinazione e alla cacofonia, tra portentosi riverberi e voci incorporee ("Vhsjpg").
Se “VHS: Exper1ence!” ha avuto il pregio di far conoscere REEVHS! a chi bazzica l’underground, questo “VHSJPG” è leggermente più accessibile grazie al ruolo molto maggiore del rap e risulta assai meno dispersivo grazie al minutaggio più che dimezzato. In meno di mezz’ora, infatti, la stimolazione sensoriale raggiunge comunque livelli notevoli: è come un sogno hip-hop instabile, che continuamente rischia di diventare un incubo rumoroso. Uno dei più arditi esperimenti della scena italiana degli ultimi anni.
12/12/2025