La nuova creatura targata Gnaw Their Tongues si chiama “Kaolo” ed è un Ep contenente altre tre lugubri dispacci dalla terra maledetta della one-man band olandese. Sorta di malatissima ambient “nera” solcata da presenze mostruose, da esalazioni post-mortem e da tutta una serie di detriti sonici, quello di "Kaolo" è un suono dissestato, interessato agli anfratti più reconditi e tetri della psiche umana ("Kaolo II", "The Heads Of Beasts Needed Sex"). Qui, però, i risultati sono altalenanti e, allora, il consiglio è quello di lasciar perdere e di concentrare tutta la vostra attenzione sull’incredibile “L'arrivée De La Terne Mort Triomphante”.
21/05/2026
Il cantautore romano torna con un concept-album spiazzante e ambizioso, decisamente lontano dalle mode attuali
Una discesa nell'oscurità per la cantautrice folk-blues-jazz
Il terzo album del sestetto country aggiunge distorsioni e guarda all'alternative rock
Un'opera dal deciso respiro internazionale prodotta da una delle più brillanti realtà del contemporary jazz italiano più contaminato
La "nueva escena chilena" si arricchisce di una band formidabile, tanto poetica quanto contundente
Gli svedesi intercettano la malinconia all'insegna di un etereo dream-pop
Il convincente debutto della giovane londinese che guarda all'America
Un affresco sulla solitudine del viaggiatore, sull'algida intimità dei "non-luoghi" e sul fascino dei paesaggi naturali sconosciuti