Approfondimenti

La nuova homepage di OndaRock

Welcome home!

di Claudio Fabretti, Gabriele Brombin

Dieci anni dopo...

 

Una vetrina tutta nuova per OndaRock. Da oggi è online una homepage completamente rinnovata, grazie al progetto di Gabriele Brombin, grafico e utente storico del nostro Forum. Una svolta indispensabile dopo 10 lunghi anni, per cercare di presentarci in modo più accattivante, funzionale, stimolante.
Resta, seppur in versione aggiornata, il nostro logo storico, cambia però quasi tutto il resto. A cominciare dallo slideshow di apertura, che è ancora lo spazio-chiave con tutte le ultime novità (monografie, interviste, speciali, recensioni, live report) ma diviene decisamente più arioso e dinamico, con immagini più grandi, caratteri più leggibili e uno scorrimento più intuitivo. Alle stesse esigenze sono ispirate anche le scelte di design dei contenuti sottostanti che sono anche molto più numerosi. Non è più tempo di una home statica e ristretta: i nuovi device, la fruizione da mobile, lo scroll rendono ormai possibile esporre in vetrina un numero nettamente maggiore di articoli. È anche un modo per mostrare tutta la ricchezza del nostro archivio, per non bruciare solo dopo pochi giorni gli ultimi contenuti importanti pubblicati.

 

Grande rilievo viene dato anche ai podcast e alla multimedialità in generale, con l'inserimento nell'area del video corner anche delle ultime puntate del nostro juke-box, dedicato alle singole canzoni. Cambia anche lo spazio delle recensioni, con copertine più grandi e la possibilità di una più intuitiva consultazione delle nostre “scelte del mese”, i dischi più caldi del momento.
Anche l'area news è stata trasformata in forma più accattivante e speriamo che sia l'occasione per un rilancio di questa sezione, in modo da coprire in modo ancora più puntuale eventi e notizie di attualità.
In un'ottica di sempre maggior integrazione con il nostro sito gemello OndaCinema, è stata anche creata un'area ad hoc con gli ultimi film recensiti, che sicuramente garantirà più visibilità e interesse da parte dei lettori.

 

Insomma, vogliamo che sia una home nel vero senso della parola, capace di farvi sentire a casa. Ma si tratta solo della prima tappa di un rinnovamento grafico che investirà l'intero sito. Quali saranno le prossime tappe? Intanto l'aggiornamento delle pagine delle recensioni, delle monografie, delle interviste, dei live report, degli speciali. Poi toccherà anche alle home di sezione, le nostre “piccole home” di riferimento per gli appassionati di rock, pop, elettronica, dark, cantautori, jazz, altrisuoni. E siamo convinti che, dopo l'inevitabile fase di assestamento e abitudine ai cambiamenti, la nostra nuova veste grafica renderà più gradevole la vostra permanenza sulle pagine di OndaRock.
Non si tratta, però, di un puro e semplice restyling. Assieme alle forme cambiano i contenuti ed evolve anche la nostra idea del sito, che si aggiorna per tenere fede all'obiettivo - quello sì, sempre uguale - di essere per i lettori il miglior punto di riferimento musicale. Abbiamo la speranza e l'ambizione di diventare una webzine sempre più ricca di informazioni, dinamica, multimediale. Con un occhio all'attualità e uno alla storia, come del resto è sempre stato. E con il contributo fondamentale di voi lettori, fonte inesauribile di consigli e suggerimenti che ci hanno aiutato a migliorarci in questi anni. Buona navigazione, welcome home!

 

(Claudio Fabretti)

 

Nuova consistenza al brand

 

Seguo OndaRock da vent’anni, per cui quando il Direttore mi ha contattato con l’ipotesi di una rinfrescata al design mi ci sono approcciato con il massimo rispetto. Ma dove lui aveva in mente perlopiù nuovi modi di fruire la home e i suoi contenuti, io puntavo più in generale a dare nuova consistenza al brand, sul sito e non solo, senza perderne la storia, per dargli una presenza consona al racconto della contemporaneità musicale. L’operazione è appena cominciata da questa home, e confido che al suo termine lascerà il sito pronto ad affrontare i prossimi vent’anni di “ma questa non era ondaROCK?”

Un ringraziamento particolare ad Anna Quaranta, sviluppatrice che non si è lasciata intimorire dalle inutili minuzie grafiche che le ho segnalato e che continuerò a segnalarle. Mandate anche le vostre, gliele farò pervenire con gusto.

 

(Gabriele Brombin)