Rock in Onda

Lisa Germano

Ninnananne dal Mondo del forse

di Claudio Fabretti

Lisa Germano è la protagonista della nuova puntata di Rock in Onda, il programma condotto da Claudio Fabretti tutti i mercoledì dalle 12 alle 14 sulle web-frequenze di Radio Città Aperta (www.radiocittaperta.it).
Storie di fobie e desolazione, ma anche tenerezza e melodie celestiali convivono nel songbook di Lisa Germano, uno degli scrigni più preziosi del cantautorato degli ultimi 30 anni, culminato nella travagliata autoanalisi di "Geek The Girl". Canzoni, all'apparenza quiete e minimali, che celano un costante conflitto interiore, tra angosce infantili e malessere esistenziale, esorcizzato in litanie fatate e sinistre.

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Lisa Germano

Lisa Germano appartiene alla razza eletta delle fuoriclasse. E relegarla solo al rango di cantautrice può apparire persino limitativo, trovandoci al cospetto di una musicista-compositrice dal pedigree invidiabile. I suoi album sono piccole miniature sonore che si svelano a poco a poco, quasi fossero rivestite di sottili strati da decifrare. Le sue storie, all'apparenza quiete e minimali, nascondono sempre una tensione drammatica, un crescendo agghiacciante di angosce degni dei cantautori più noir di sempre. Musicalmente, il suo canzoniere riesce a coniugare folk tradizionale, alternative rock, blues nero e classica. Il suo è il volto più oscuro di quel cantautorato "intimista" tipicamente femminile che, da Joni Mitchell in poi, ha saputo donare al rock una sensibilità più profonda.
Come per molte altre cantautrici degli ultimi anni (Tori Amos, Sinéad O'Connor, PJ Harvey), anche per la forbita musicista dell'Indiana il confine tra vita e arte è tenue: "Mi piace mettere tutta me stessa nelle canzoni, esprimere sensazioni diverse, anche quelle più spaventose - racconta - Non mi sento vulnerabile per questo, anzi, può essere una sorta di catarsi. Ma avviene tutto in modo molto personale e spontaneo, non c'è nulla di costruito". Lisa Germano è un'antidiva nata. Forse per la sua riservatezza, forse per la natura introversa e intricata delle sue canzoni, sempre lontane da facili appeal commerciali.
Chi conosce la statunitense sa ad ogni modo come da lei non ci si possa aspettare bei percorsi pervi e puliti, quanto piuttosto dispacci foschi, tenebrosi, da quel Mondo del forse in cui le dichiarazioni acquistano tanta più forza quanto più riescono a sfuggire di mano, quanto più scorrono sottopelle e non si lasciano intrappolare da rigorose barriere.


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Playlist
Scaletta del programma
  
 
  1. Cry Baby
  2. Blue Monday
  3. Dig My Own Grave
  4. Energy
  5. Happiness
  6. My Secret Reason
  7. Trouble
  8. Cry Wolf
  9. …A Psycopath
  10. Cancer Of Everything
  11. Baby On The Plane
  12. Small Heads
  13. Way Below The Radio
  14. Wood Floors
  15. Pearls
  16. Paper Dolls
  17. From A Shell
  18. The Day
  19. Too Much Space
  20. In The Maybe World
  21. Magic Neighbor
  22. Ruminants
  23. Apathy And The Devil


Base strumentale: Dark Irie

Lisa Germano su OndaRock
Recensioni

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