Rock in Onda

Pietre miliari ai raggi X

Creedence Clearwater Revival e Lynyrd Skynyrd: orgoglio southern

di Claudio Fabretti
Due pietre miliari, due dischi-cardine del rock americano dei primi anni 70 - "Cosmo's Factory" dei Creedence Clearwater Revival e "Pronounced 'Lĕh-'nérd 'Skin-'nérd" dei Lynyrd Skynyrd - al centro della nuova puntata di Rock in Onda, il programma condotto da Claudio Fabretti tutti i mercoledì dalle 12 alle 14 sulle web-frequenze di Radio Città Aperta (www.radiocittaperta.it).
Due dischi che sanciscono il primato del rock più sanguigno, venato di blues e che guarda a Sud. Nei 42 minuti di "Cosmo's Factory", la forma-canzone di Fogerty, ora fatalista e arrabbiata, ora compassionevole, vive l'apice creativo, portando i Creedence in cima alle stelle dell'olimpo rock. Nel loro debutto su Lp, invece, i Lynyrd Skynyrd affermarono le nuove coordinate del cosiddetto "southern rock", ispirato dalle torrenziali jam degli Allman Brothers, ma imbevuto anche di country, folk e primi germi hard-rock.

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Creedence Clearwater RevivalCosmo's FactoryLynyrd Skynyrd - Pronounced 'Lĕh-'nérd 'Skin-'nérd


Sono bastati pochi anni per portare i Creedence Clearwater Revival di John Fogerty in cima alle stelle dell'olimpo rock: un'abitazione celeste tuttavia da sempre sgradita alla band californiana. I Creedence erano infatti troppo innamorati di valori fuori moda per risultare "trendy": niente droga/sesso/violenza o ideali rivoluzionari, nessuna aderenza alle avanguardie o all'underground. L'energia pura, elementare, scaturita da quei brani non ha bisogno di chiavi segrete per essere codificata. Nessuna condivisione di atteggiamenti divistici né tantomeno lo stesso vocabolario o vestiario.
Per questi motivi non hanno mai varcato la soglia che dal culto porta all'icona culturale: diversamente dagli Stones, da Dylan o dai Doors, i Creedence Clearwater Revival non abitavano i sogni bagnati dei teenager. Con quelle barbe e occhiali non si rimorchiava, le camicione a quadri sarebbero tornate di moda solo vent'anni dopo. Eppure quel mélange di rock primitivo e schiette dichiarazioni populiste faranno dei Creedence la rock band "working class" per eccellenza: da Keith Richards a Bruce Springsteen e fratellanza (Petty/Mellencamp/Seger), passando per le frange del Southern rock (Lynyrd Skynyrd) e dell'alternative country (Gram Parsons; Long Ryders; Uncle Tupelo) troviamo sempre qualcuno che li ha ammirati, assimilati, rievocati nella propria musica
"Cosmo's Factory" (n.1 in Usa e Uk) rappresenta la summa stilistica dei Creedence, riuscendo a mettere insieme tutti i vari ingredienti musicali: trascinanti inni rock perfetti per le classifiche, soffici ballate soul, tributi alle origini (rock n' roll, blues e r&b), country ed estese jam strumentali. Smentendo le accuse di "gruppo abile solo a 45 giri", i Creedence realizzano il loro disco più coeso, in cui ogni canzone ha una storia a sé. Nei 42 minuti di "Cosmo's Factory", la forma-canzone di Fogerty, ora fatalista e arrabbiata, ora compassionevole, vive l'apice creativo, conducendo i suoi Creedence in cima alle stelle dell'olimpo rock.

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Nati a Jacksonville, città della Florida simbolo del segregazionismo, i Lynyrd Skynyrd erano composti da teste calde dotate di grande energia e irruenza, sicuramente abili strumentisti, ma a cui serviva qualcuno capace di incanalarne il flusso creativo. L'incontro con il produttore Al Kooper non avrebbe potuto essere più azzeccato e contribuì a perfezionare la loro formula.
I Lynyrd Skynyrd non furono, come spesso sostenuto, fra gli iniziatori del southern rock. A ben vedere, se si considerano gli esponenti più noti del genere, revival a parte, furono addirittura gli ultimi: Charlie Daniels, Marshall Tucker Band, Little Feat, ZZ Top e Black Oak Arkansas debuttarono tutti prima di loro. Eppure, anche arrivando con quattro anni di ritardo sulla sua nascita, convenzionalmente fatta risalire al debutto degli Allman Brothers nel 1969, i Lynyrd Skynyrd sono riusciti a segnare la storia del genere. Perché in fin dei conti, non conta solo quando si arriva, ma anche come si arriva
Le differenze coi loro predecessori erano evidenti: negli Allman Brothers c'erano influenze jazz e gospel, Charlie Daniels dava spazio al bluegrass e al violino, la Marshall Tucker Band aveva un afflato poetico vago parente del rock progressivo europeo, mentre gli ZZ Top suonavano un boogie rock dagli arrangiamenti stringati. Uno scenario sorprendentemente variegato, che mostra una scena creativa e lontana dallo stereotipo di un Sud chiuso e provinciale.
In questo collage di diverse interpretazioni della materia, l'approccio dei Lynyrd Skynyrd ebbe un impatto deflagrante: nessuna delle band sopraccitate poteva infatti vantare un sound tanto violento, perlomeno non prima che loro spostassero le coordinate del genere al confine con l'hard rock. La loro commistione stilistica consisteva sostanzialmente in due generi: country rock e blues. Se il primo lo avevano pescato dal proprio continente (non solo gli Allman Brothers, Van Zandt era infatti un ammiratore dello stesso Neil Young - anche a dispetto degli scontri a distanza che sarebbero giunti in seguito col suddetto), il secondo era giunto loro filtrato dalle band britanniche. Nello strano gioco dei giovani americani che imparano il blues dai britannici anziché dai vecchi americani, i Lynyrd Skynyrd seguirono le orme di Rolling Stones, Yardbirds e Led Zeppelin. Per questo motivo, il southern rock divenne all'improvviso molto più duro di quanto fosse stato fino a quel momento.

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Rock in Onda

Playlist
Scaletta del programma
 


Creedence Clearwater Revival - "Cosmo's Factory"

1. Ramble Tamble
2. Before You Accuse Me
3. Travelin' Band
4. Ooby Dooby
5. Lookin' Out My Back Door
6. Run Through The Jungle
7. Up Around The Bend
8. My Baby Left Me
9. Who'll Stop The Rain
10. I Heard It Through The Grapevine
11. Long As I Can See The Ligh

 
Base strumentale: Run Through The Jungle (Instrumental)

Lynyrd Skynyrd - "Pronounced 'Lĕh-'nérd 'Skin-'nérd"

1. I Ain't The One
2. Tuesday's Gone
3. Gimme Three Steps
4. Simple Man
5. Things Goin' On
6. Mississippi Kid
7. Poison Whiskey
8. Free Bird


Base strumentale: Free Bird (Instrumental)

 

Lynyrd Skynyrd su OndaRock
Recensioni

LYNYRD SKYNYRD

(Pronounced 'Lĕh-'nÚrd 'Skin-'nÚrd)

(1973 - Mca Records)
Il disco più celebre del southern rock, segnato da una sequenza impressionante di classici

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