Those Lone Vamps - Standards

2007 (Setola Di Maiale)
avant folk-blues

Those Lone Vamps capitolo due.
Dunque, se ricordate c’eravamo lasciati qualche tempo fa parlando dell’ottimo "Sketches" e auspicando una retromarcia dopo l’annuncio di scioglimento del progetto. Ora, non so a che punto sia la questione, però questo secondo parto di casa Clocchiatti-Trevisan conferma la bontà dei Those Lone Vamps, e che forse abbiamo davvero bisogno di un gruppo del genere.

In ogni caso, “Standards” ripresenta senza particolari variazioni la formula espressiva del precedente lavoro, proseguendo, quindi nella scia di un avant folk-blues miniaturizzato, con inserti elettronici e ampio ricorso a metodi che sanno d’improvvisazione. Ecco, “emozione nella concisione”, potrebbe essere il motto dei Those Lone Vamps, perché anche qui i ragazzi riescono nella non facile operazione di coniugare ricerca e attitudine pop, songwriting cristallino e improvvise deviazioni free folk-blues; insomma un melting-pot esplosivo che è poi il loro marchio di fabbrica. E non è poco, considerato che svariate formazioni di pseudo avanguardia ravanano nel torbido dell’avant-freakketudine, senza cavarne un ragno dal buco.

Comunque, dicevamo di una formula espressiva inalterata, però a ben vedere qualche piccola variazione c’è. “Standards” mi pare meno schizzato del precedente, anzi quasi pacificato nell’umore.
Rispetto a "Sketches" troviamo, infatti, un maggior numero di canzoni fatte e finite. Dalle tremendamente soulfoul  “Sarah” e “Martina” alla catarsi primaverile di “April”, che apre squarci acustici di solare bellezza.
Ok, sempre canzoni da un minuto o poco più, però quanta intensità in un lasso di tempo così limitato. In tal senso, mi viene quasi da pensare ai Naked City.

Non mancano ovviamente gli sferragliamenti free all’arma bianca (“Twilight”, “Hypsnos And Grocery”, “Philly’s Toyshop (At Night)”) o i consueti scatarramenti waitsiani (“Girl”, “Cut”, ), ma insomma, il tutto è amalgamato in modo coerente.
Fossero stranieri, staremmo a parlarne per mesi.

Tracklist

  1. Girl
  2. Cut
  3. Hypnos And Grocery
  4. Martina
  5. Philly's Toysop (At Night)
  6. River
  7. Twilight
  8. sarah
  9. The Well

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