Kieran Hebden & Steve Reid - Tongues

2007 (Domino)
jazztronica

Dopo i due volumi delle “Exchange Session” editi l’anno scorso, torna a farsi viva l’improbabile coppia formata dal mago della qualcosa-tronica Kieran Hebden e dal veterano batterista jazz Steve Reid, collaboratore di Miles Davis, Henry Threadgill, Sun Ra, Horace Silver e parecchi altri. Maggiormente strutturato rispetto ai precedenti lavori, ovvero impostato a monte come album vero e proprio piuttosto che come sequenza di improvvisazioni random, “Tongues” non riscatta la gradevolezza complessiva dell’impianto con l’approfondita ricerca su suoni. Fa piuttosto in modo che i due elementi convivano armonicamente, soprattutto laddove la foga ritmica di Reid s’incanala verso modalità sufficientemente intelligibili, se non pop. E si ascoltino a proposito l’orecchiabili “The Sun Never Sets”,  “The Squid” e la successiva Superheros,

Il gioco riesce, invece,  meno dove prevale la logica dello scontro frontale, tra l’elettronica calda di Hebden e il drumming felpato ma non sempre  addomesticabile del batterista newyorkese, come in “Brain“ o in “People Ba Happy”. Gradevole comunque, ma le due “Exchange Session” sono di ben altra caratura.

Tracklist

  1. The Sun Never Sets
  2. Brain
  3. Our Time
  4. People Be Happy
  5. Greensleeves
  6. Rhythm Dance
  7. Mirrors
  8. The Squid
  9. Superheros
  10. Lafet Handed, Left Minded

Kieran Hebden & Steve Reid sul web