Ral Partha Vogelbacher - Shrill Falcons

2006 (Monotreme)
alt-rock

I Ral Partha Vogelbacher sono una band indie-rock di San Francisco, formatasi da una costola dei Three More Shallows. Il terzetto incide per Monotreme (come il gruppo principale) e ha già un paio di album alle spalle. Nel 2006 si presentano con "Shrill Falcons", undici composizioni allo stesso tempo vicine e lontane dalla forma canzone, e "vittime" (capirete poi perchè) di molteplici ispirazioni.

Il biglietto da visita è la filastrocca "Three Gorges", pop-rock sbilenco per tappeto di chitarre e sussulti elettronici, un brano mediocre, degno più di essere un lato b che un opening-track. "Messy Artist" scivola meglio, con la sua freschezza che inumidisce gli impasti di synth e chitarre, prima di essere rovinata da cupe entrate di elettriche che rovinano un plausibile singolo. I cinque minuti di "Aeroflot" sono invece un lungo passo di danza teutonico invaso da ferraglie rumorose, che non si sa bene dove vuole andare e cosa vuole essere.

L'inizio non è propriamente dei migliori. Un soffio di ripresa lo porta "Birthday in Beijing", indie-folk tranquillo, con qualche campanello e cenni di risvegli rock. E' un'illusione. "New Happy Fawn" porta la catalessi con i suoi ripetuti arpeggi soporiferi e le sue manipolazioni elettroniche, che pian piano prendono il posto di quelli. Un puro esercizio di stile.

Le cose proseguiranno così sino alla fine (tutto fumo e niente arrosto), con il discutibile elettro-pop di "Garden Assault", che vorrebbe coniugare ritmo ed evocatività; con i velleitari tre minuti di rumore di "Lonely Dreadnought"; con le noiose detonazioni di "Party After the Wake", su linea sbilenca di viola in sottofondo. Si segnalano giusto "Silver Mines" (riuscita e pure non quanto sarebbe potuta essere), che trova il giusto giro di chitarra, con le elettriche a entrare sul tempo di pulsazione; e "Swimming With the Sturgeon" con il suo motivo di piano, prima pulito e poi immerso in distorsioni.

Ovviamente non sono episodi che possono certo salvare il tutto e spostano il giudizio giusto di un filo, considerando poi che non brillano più di tanto. I Ral Partha Vogelbacher tentano strade disparate ma non ne imbroccano manco una. "Shrill Falcons" è un disco semplicemente insignificante.

Tracklist

  1. Three Gorges
  2. Messy Artist
  3. Aeroflot
  4. Birthday in Beijing
  5. New Happy Fawn
  6. Garden Assault
  7. Party After the Wake
  8. Silver Mines
  9. Cdb National Park
  10. Lonely Dreadnought
  11. Swimming With the Sturgeon

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