"Abba - 50 anni di musica" ricostruisce l’ascesa e la traiettoria artistica degli ABBA, tra i protagonisti assoluti del pop degli anni Settanta. Il documentario, articolato in due episodi e in onda su Sky Arte, segue il gruppo dalla vittoria all’Eurovision Song Contest 1974 con "Waterloo" fino alla fase conclusiva della loro attività.
Attraverso materiali d’archivio rari e testimonianze dirette, il racconto ripercorre il percorso di Benny Andersson, Björn Ulvaeus, Agnetha Fältskog e Anni-Frid Lyngstad, documentando la loro affermazione nelle classifiche europee, australiane e britanniche, oltre al tentativo, più complesso, di conquistare il mercato statunitense. Nel corso della carriera, il gruppo ha venduto oltre 400 milioni di dischi ed è stato inserito nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2010; "Dancing Queen" è entrata nella Grammy Hall of Fame nel 2015.
Il primo episodio si concentra sugli anni dell’esplosione commerciale, segnati da successi come "Knowing Me, Knowing You", "Take A Chance On Me", "Fernando" e "Mamma Mia", ma anche da resistenze iniziali, come il rifiuto di alcune radio britanniche che consideravano il loro repertorio troppo leggero. Parallelamente alla crescita della popolarità, emergono le pressioni mediatiche, in particolare nei confronti di Agnetha, mentre il tour australiano alimenta un fenomeno di massa – la cosiddetta Abba-mania – destinato però a generare anche reazioni critiche. Sullo sfondo, l’irruzione del punk nel Regno Unito mette in discussione il loro dominio, pur attirando estimatori inattesi come i Sex Pistols.
Il secondo episodio segue le difficoltà incontrate negli Stati Uniti e l’impatto delle tensioni personali sul gruppo, a partire dalla crisi del matrimonio tra Björn e Agnetha. L’adozione di sonorità disco con "Voulez-vous" coincide con il clima ostile del movimento “Disco Sucks”, complicando ulteriormente la loro penetrazione nel mercato americano. Dopo un impegnativo tour negli Stati Uniti, il ritorno nel Regno Unito è segnato da sei concerti sold out a Wembley. In questa fase di transizione prende forma "The Winner Takes It All", uno dei brani più rappresentativi della maturità espressiva del gruppo.