L’invito di Michael Stipe per Eurovision: “votate” condividendo questa canzone. La scaletta della prima semifinale

12-05-2026
Alla vigilia dell’inizio dell’Eurovision Song Contest 2026, Michael Stipe interviene per riportare l'attenzione sul conflitto in Medio Oriente, condividendo sui social un appello lanciato da Ceasefire Now. Il cantante dei R.E.M. ha pubblicato su Instagram il messaggio: "Una canzone da Gaza. Un voto che va oltre l’Eurovision Song Contest", rilanciando una campagna di solidarietà con la Palestina proprio mentre a Vienna prende il via la manifestazione. 
Il post arriva in parallelo alle proteste e alle richieste, rimaste senza effetto, di escludere Israele dal concorso. Il rappresentante israeliano Noam Bettan si esibirà questa sera nel corso della prima semifinale. La canzone sostenuta da Stipe, dall’attore Mark Ruffalo e dalle organizzazioni Ceasefire Now, Artists4Ceasefire e Oxfam International non è però in gara all’Eurovision. Si tratta di "The Drone Song" di Ahmed Abu Amsha, insegnante di musica di Gaza che ha trasformato il rumore dei droni israeliani in un brano utilizzato anche per aiutare i bambini traumatizzati dalla guerra. Nel messaggio condiviso sui social si legge: "Votate condividendo questa canzone, come atto di solidarietà con la Palestina. La cultura e l’identità sono diritti umani fondamentali". L’appello invita inoltre a sostenere il brano "non per vincere, ma per la giustizia e la libertà, e per porre fine al genocidio in corso, all’occupazione illegale, all’assedio e alla distruzione del patrimonio culturale palestinese da parte di Israele".

 
 
 
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Mai come quest’anno l’Eurovision si è trasformato in un terreno di scontro politico. Cinque Paesi — Islanda, Irlanda, Paesi Bassi, Slovenia e Spagna — hanno deciso di ritirarsi dalla competizione in polemica con la partecipazione israeliana.
Le discussioni sulle campagne promozionali e sulle strategie di influenza del televoto hanno inoltre spinto gli organizzatori a modificare alcune regole. Il numero massimo di voti esprimibili da ciascuno spettatore è stato ridotto da 20 a 10; sono state vietate "campagne di terze parti – tra cui governi o loro agenzie – capaci di distorcere il voto"; sono tornate le giurie professionali nelle semifinali, eliminate nelle ultime edizioni, e ogni commissione sarà composta da sette membri invece di cinque, con due giurati tra i 18 e i 25 anni.
Secondo l’organizzazione, il Contest vuole scoraggiare campagne massive e inviti espliciti a votare ripetutamente lo stesso artista. Nei giorni scorsi la direzione dell’Eurovision avrebbe contattato Kan, la televisione pubblica israeliana, chiedendo la rimozione di alcuni video promozionali considerati non compatibili con lo spirito della manifestazione.
Questa sera alla Wiener Stadthalle di Vienna andrà in scena la prima semifinale, trasmessa dalle 21 su Rai 2, RaiPlay e Rai Radio 2, con anteprima televisiva dalle 20.15. La conduzione italiana sarà affidata a Gabriele Corsi ed Elettra Lamborghini, mentre sul palco austriaco ci saranno Victoria Swarovski e Michael Ostrowski.

Quindici artisti si giocheranno l’accesso alla finale di sabato. L’ordine di uscita prevede Moldavia, Svezia, Croazia, Grecia, Portogallo, Georgia, Finlandia, Montenegro, Estonia, Israele, Belgio, Lituania, San Marino, Polonia e Serbia. Dieci passeranno il turno.
Nel corso della serata si esibiranno anche Sal Da Vinci per l’Italia e Sarah Engels per la Germania. Entrambi accederanno direttamente alla finale in quanto rappresentanti di Paesi appartenenti ai cosiddetti Big 4. Sal Da Vinci presenterà "Per sempre sì", accompagnato dai ballerini Francesca Tocca e Marcello Sacchetta in una performance ispirata al matrimonio mostrato nel videoclip del brano.
I risultati saranno determinati dalla combinazione tra televoto e giurie nazionali: il pubblico peserà per il 50,7%, le giurie per il 49,3%. Dall’Italia sarà possibile votare, ma naturalmente non il rappresentante italiano.
La seconda semifinale si terrà giovedì sera. In gara ci saranno Bulgaria, Azerbaijan, Romania, Lussemburgo, Repubblica Ceca, Armenia, Svizzera, Cipro, Lettonia, Danimarca, Australia, Ucraina, Albania, Malta e Norvegia. Francia, Regno Unito e Austria accederanno automaticamente alla finale. Anche la posizione nella scaletta continua a essere considerata decisiva: negli ultimi quindici anni, gli artisti collocati all’ultimo posto in semifinale si sono qualificati nell’86,67% dei casi.

La finale è in programma sabato sera e sarà trasmessa su Rai 1, oltre che su RaiPlay e Rai Radio 2. Secondo i bookmaker, la favorita resta la Finlandia con Linda Lampenius x Pete Parkkonen e "Liekinheitin", davanti alla Grecia con Akylas e "Ferto" e alla Danimarca con Søren Torpegaard Lund e "Før Vi Går Hjem". Sal Da Vinci viene indicato stabilmente tra i possibili protagonisti della top ten finale.