Ulthar

30-03-2026
I californiani Ulthar, nonostante abbiano provato a negarlo, sono intrisi dell'estetica dell'orrore cosmico di H. P. Lovecraft. I rimandi sono così tanti da configurarli come dei fan, così, per esempio, il secondo album si chiama "Providence" (2020), come la città dell'autore statunitense succitato, il quale sulla propria lapide ha inciso, appunto, "I Am Providence"; il nome della band, invece, rimanda al racconto "I gatti di Ulthar" (1920). Nel 2023 la formazione, da sempre orientata a un prog-metal che integra elementi black e death in brani anche estesi, ha presentato un lavoro formalmente in due parti, intitolate "Anthronomicon" e "Helionomicon", che nell'artwork e nello stile è difficile non considerare un unico, per quanto esteso e articolato, doppio album.
(Antonio Silvestri)