Durante il concerto di venerdì sera a Tulsa, Oklahoma, Trent Reznor ha lanciato un messaggio che suona come un possibile commiato dalle
tournée. Dal palco, il leader dei
Nine Inch Nails ha ricordato una delle prime esibizioni della band in città, probabilmente al Cain's Ballroom, quando aprivano un live di
Peter Murphy.
Rievocando quel concerto, Reznor ha citato l’esecuzione di “Head Like A Hole” e l’immagine di un fan in fondo alla sala che ne urlava il testo: un momento che, ha spiegato, gli fece capire cosa significasse davvero creare un legame con il pubblico. Poi la frase che ha acceso le speculazioni: non sa se ci saranno altri tour dopo l’attuale “Peel It Back”, ma si è detto orgoglioso dello spettacolo portato in scena e profondamente grato a chi ha scelto di essere presente quella sera.
Parallelamente all’attività live, la band ha pubblicato a sorpresa “
Tron Ares: Divergence”, un progetto di 44 tracce tra remix e materiale inedito che amplia la colonna sonora di “Tron: Ares”, uscita a settembre 2025.
Pur avendo firmato negli anni numerose musiche per il cinema — con un palmarès che include due Oscar, tre Golden Globe, un Grammy e un Emmy — per Trent Reznor e Atticus Ross questa è la prima colonna sonora accreditata ufficialmente ai Nine Inch Nails all’interno dell’universo Tron.
In occasione della pubblicazione della
soundtrack, il regista Joachim Rønning aveva sottolineato il ruolo centrale della musica nel progetto: "La musica è una parte fondamentale della saga di Tron. Sapevo che avrebbero composto loro la musica, quindi li ascoltavo durante le riprese per entrare nel ritmo. Sono così precisi nell'analizzare ogni scena. Era importante per Trent e Atticus che la musica provenisse dagli altoparlanti anteriori, come se la si ascoltasse a un concerto".
"Tron Ares: Divergence" amplia quell’impianto sonoro con brani rimasti esclusi dalla prima pubblicazione e con una serie di reinterpretazioni firmate da produttori e musicisti come Arca, Mark Pritchard, Boys Noize, Lanark Artefax, Chilly Gonzales, Danny L Harle, Jack Dangers, Pixel Grip, Working Men’s Club, The Dare e Schwefelgelb.