Morto LaMonte McLemore, con i 5th Dimension portò al successo “Aquarius” e “Let The Sunshine In”

05-02-2026
È morto a 90 anni LaMonte McLemore, membro fondatore dei The 5th Dimension, formazione chiave del pop-soul statunitense tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta. L’artista si è spento martedì 3 febbraio nella sua casa di Las Vegas per cause naturali, come comunicato dal suo ufficio stampa. Negli ultimi anni conviveva con le conseguenze di un ictus.
McLemore fu una delle voci emblematiche del gruppo, riconoscibile per il timbro di basso caldo e per una presenza sempre misurata, decisiva nel definire l’eleganza corale dei 5th Dimension. Insieme a Florence LaRue, Ron Townson, Billy Davis Jr. e Marilyn McCoo contribuì a costruire un suono trasversale, capace di coniugare pop, soul e R&B con una cura armonica allora rara nel mainstream.
Il gruppo vinse due Grammy Award come Record of the Year: nel 1968 con "Up, Up And Away" e nel 1970 con "Aquarius/Let The Sunshine In (The Flesh Failures)". Quest’ultimo rimase per sei settimane al numero 1 della Billboard Hot 100 nella primavera del 1969, affermandosi come uno dei brani simbolo dell’epoca hippie.



"Aquarius/Let The Sunshine In" è un medley tratto dal musical "Hair" di Milos Forman, con musiche di Galt MacDermot e testi di James Rado e Gerome Ragni, in cui "Aquarius" funge da tema portante. Colpiti dall’impatto dello spettacolo, nel 1968 i 5th Dimension proposero al produttore Bones Howe una loro reinterpretazione: una prima sezione sospesa tra soul e rock e una seconda, di impianto gospel, dominata dalla voce di Billy Davis Jr.
Tra gli altri successi del gruppo figurano "Wedding Bell Blues", "Stoned Soul Picnic", "One Less Bell To Answer" e "(Last Night) I Didn’t Get To Sleep At All". Nel complesso, i 5th Dimension collezionarono sette dischi d’oro e sei singoli di platino, lasciando un’impronta duratura nella storia della musica pop americana.