A dieci anni dall’uscita di "Hellvisback", il disco che nel 2016 ha segnato una frattura netta nella storia del rap italiano,
Salmo annuncia un nuovo progetto che riattualizza quell’esperienza senza trasformarla in un’operazione nostalgica. "Hellvisback" è stato un punto di svolta per linguaggi, suoni e ambizioni della scena nazionale, portando nel
mainstream un’estetica radicale e una visione artistica priva di compromessi. Con oltre 200.000 copie vendute, il disco ha inciso in profondità sull’immaginario di una generazione di artisti, ridefinendo i confini del rap italiano in direzione di una maggiore libertà espressiva e di una contaminazione più spinta.
Nel 2026, a dieci anni di distanza, Salmo torna su quell’universo con "Hellvisback 10 Years Later" (Sony Music Italy), in uscita il 3 aprile. Il progetto include tre brani inediti ed è interamente prodotto dall’artista. L’
artwork riprende e rielabora l’iconografia originale: la maschera, già centrale nel disco del 2016, riaffiora come simbolo chiave all’interno di una nuova estetica che filtra il passato attraverso un decennio di evoluzione personale e artistica.
Ad aprire il percorso è "10 AD", disponibile dal 6 febbraio. Il brano, scritto e prodotto da Salmo, si presenta come un manifesto diretto e privo di mediazioni, capace di intrecciare autobiografia e osservazione sociale. Il videoclip, girato in bianco e nero, ne rafforza il carattere asciutto e tagliente.
Parallelamente al nuovo progetto discografico, Salmo tornerà anche dal vivo nei principali festival estivi. Le date già annunciate lo vedranno sul palco il 12 giugno a Firenze, il 2 luglio a Padova, il 10 luglio a Napoli, il 12 luglio ad Asti e il 25 luglio in Sardegna, all’Ippodromo di Arzachena, per una tappa dal forte valore simbolico nella sua terra d’origine.