Marilyn Manson: un giudice riapre la causa per aggressione sessuale

28-01-2026
Un giudice di Los Angeles ha deciso di riaprire la causa per aggressione sessuale contro Marilyn Manson, archiviata lo scorso anno, alla luce di una nuova normativa entrata in vigore in California. Il procedimento era stato avviato dall’ex-assistente personale del musicista, Ashley Walters, e respinto il 16 dicembre dal giudice della Los Angeles Superior Court Steve Cochran. Lo stesso magistrato ha però rivisto la propria decisione dopo l’approvazione di una legge che riapre i termini per questo tipo di denunce. Durante un’udienza tenutasi il 26 gennaio, Cochran ha spiegato: “Ho esaminato la questione con attenzione. Ritengo che la nuova norma riattivi il ricorso. Si torna quindi, di fatto, verso il processo”. La legge in questione è la AB 250, firmata dal governatore Gavin Newsom lo scorso ottobre. Il provvedimento introduce una finestra retroattiva di due anni che consente alle presunte vittime di aggressioni sessuali di ripresentare cause precedentemente dichiarate prescritte. Un’ulteriore udienza è stata fissata per il 27 marzo 2026.

Nel frattempo, l’avvocato di Manson, Howard King, ha dichiarato a Rolling Stone che il suo assistito, all’anagrafe Brian Warner, intende presentare ricorso contro la decisione. Secondo il legale, “Ashley Walters ha ottenuto il diritto di portare avanti una contestazione molto circoscritta in base alla nuova legge, ma si tratta di un’accusa che non supererà la prossima richiesta di giudizio sommario”. King ha ribadito che “il fatto incontestabile è che il signor Warner non ha mai commesso alcuna aggressione sessuale”.
Di segno opposto la reazione della difesa di Walters. L’avvocata Bina Ahmad ha commentato a Deadline: “Siamo felicissimi per la signora Walters. Non ha mai smesso di lottare per ottenere giustizia”.
Nella causa, Walters accusa Warner di aggressione sessuale e di abusi verbali, fisici e psicologici risalenti al periodo in cui lavorava per lui, tra il 2010 e il 2011. Nel testo della denuncia sostiene inoltre di aver assistito a un’aggressione fisica nei confronti dell’ex-fidanzata del musicista, Evan Rachel Wood, colpita con un teschio di scena. Warner ha sempre respinto tutte le accuse.

La causa era stata presentata per la prima volta nel 2021, ma nel 2022 era stata dichiarata improcedibile per il superamento del termine di prescrizione biennale previsto dalla legge californiana. Nel 2023, una corte d’appello ne aveva disposto il ripristino. Parallelamente, nel gennaio 2025, i procuratori californiani hanno annunciato l’archiviazione di un’indagine separata su Manson, che non ha mai portato a un’incriminazione. Anche in quel caso, il musicista aveva negato ogni addebito tramite i suoi legali, definendo le accuse “prive di fondamento”.

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