I Gorillaz tornano a scoprire le carte del nuovo album "The Mountain" con la pubblicazione di due brani inediti, "The Hardest Thing" e "Orange County", già disponibili in streaming. Il primo è "The Hardest Thing", costruito attorno al contributo postumo del batterista e compositore Tony Allen. È un pezzo rarefatto, quasi sospeso, che affronta il tema del lutto senza retorica: una voce fluttuante attraversa una produzione essenziale, più evocativa che compiuta, come se fungesse da preludio emotivo a qualcosa che deve ancora arrivare. Quel qualcosa è "Orange County", concepita come brano gemello ma dal carattere opposto. La melodia è più luminosa e diretta, sostenuta da un groove rilassato che innesta l’energia tipica dei Gorillaz su un clima disteso. Il pezzo vede la partecipazione di Bizarrap, Kara Jackson e Anoushka Shankar, che contribuiscono a definire un equilibrio tra pop obliquo e suggestioni globali. Guarda qui sotto il video di "The Hardest Thing" e "Orange County".
Nei mesi scorsi la band britannica aveva già anticipato "The Mountain" con il singolo "The Happy Dictator", seguito da "The Manifesto", "The God of Lying" in collaborazione con IDLES, e "Damascus", che ospita Yasiin Bey e Omar Souleyman. L’album uscirà il 27 febbraio e accompagnerà una mostra-evento dei Gorillaz a Los Angeles. Prima della pubblicazione ufficiale, il gruppo presenterà il disco per intero in due concerti speciali il 22 e 23 febbraio all’Hollywood Palladium.
La lista degli ospiti del nuovo progetto è, come da tradizione gorillaziana, un piccolo atlante pop: Black Thought, Asha Puthli, Asha Bhosle, Gruff Rhys, Kara Jackson, Paul Simonon, Johnny Marr, Anoushka Shankar. E poi gli ensemble orchestrali (London Arab Orchestra, Demon Strings) e una sezione fiati che arricchisce ulteriormente la produzione. A complicare ulteriormente il gioco di specchi del progetto, compaiono anche “Voices from Elsewhere”: contributi postumi di figure come Dennis Hopper, Bobby Womack, Dave Jolicoeur, Tony Allen e Mark E. Smith, presenze fantasmatiche che attraversano il disco come echi di un tempo sospeso. In parallelo, Albarn e il suo collettivo virtuale si preparano a tornare sul palco: il tour mondiale partirà a marzo e toccherà anche l’Italia, con due date già confermate – 27 giugno a La Prima Estate di Lido di Camaiore e 25 luglio in piazza Unità d’Italia a Trieste. Un ritorno dal vivo che promette di essere, ancora una volta, un’esperienza a metà tra concerto, opera pop e immaginazione aumentata.