Anna Calvi torna sulle scene con una cover intensa e dolente di "I See A Darkness" di Bonnie "Prince" Billy, realizzata in duetto con Perfume Genius. Le loro voci si fondono in un dialogo intimo che racconta l’amore silenzioso e profondo che può nascere dall’amicizia, un sentimento che supera le convenzioni romantiche e si radica in una forma diversa di vicinanza. “Molte canzoni parlano dell’amore romantico”, spiega Calvi, “ma io volevo mettere in risalto il romanticismo della famiglia che ci scegliamo, la profondità di un legame che non è vincolato a ideali eteronormativi. È un brano molto potente che parla del desiderio di intimità. Amo abitare le canzoni degli altri: quando canto le parole di qualcun altro sento di avvicinarmi in qualche modo a me stessa, perché le canzoni che scelgo esprimono qualcosa che io non riesco ad articolare”.
Il ritorno di Anna Calvi era particolarmente atteso: è la sua prima uscita discografica dopo le musiche per le ultime due stagioni di "Peaky Blinders" (Bbc), la cui colonna sonora – segnata dalla sua chitarra viscerale e dalle consuete atmosfere febbrili – è stata pubblicata integralmente all’inizio del 2024. Parallelamente, l’artista ha inaugurato il proprio Substack, "Carving Silver In Strange Weather", un luogo di condivisione dove pubblica brani inediti, playlist, registrazioni live e riflessioni sulle sue ossessioni artistiche. Il primo ciclo di scritti, intitolato "The Guitar – Depravity and The Divine", si è appena concluso. Dopo aver partecipato al tributo a David Lynch organizzato dal Southbank Centre, Calvi si prepara a un concerto da headliner all’EartH Theatre di Londra: un evento intimo e già sold-out, in cui proporrà rarità del suo repertorio insieme a ospiti speciali. Con tre album all’attivo – ciascuno un affondo teatrale nei territori del desiderio, del turbamento e dell’identità – Anna Calvi è stata candidata tre volte al Mercury Prize e nominata ai BRIT Awards. Con "I See A Darkness", e con ciò che seguirà, prosegue il suo viaggio nelle zone più fragili e incandescenti della condizione umana.