Paul McCartney: la rinascita post-Beatles nel nuovo documentario “Man On The Run”

31-08-2025
Si intitola "Man on the run" (proprio come il titolo della nostra monografia) il documentario che racconterà la rinascita di Paul McCartney dopo la fine dell'esperienza con i Beatles. Amazon MGM Studios ne ha acquisito i diritti.
Il film, diretto dal premio Oscar Morgan Neville (“20 Feet from Stardom”, “Piece by Piece”), debutterà questo weekend in anteprima al Telluride Film Festival, per poi arrivare in sala in un numero selezionato di cinema e successivamente su Prime Video il 25 febbraio, in oltre 240 paesi e territori.
Prodotto dalla Tremolo di Neville in collaborazione con MPL e Polygram Entertainment, “Man on the Run” si propone come un viaggio intimo attraverso gli anni Settanta di Paul McCartney, dallo shock della fine dei Beatles alla formazione dei Wings nel 1971 insieme alla moglie Linda. Un percorso segnato da cambi di formazione e tensioni interne, ma anche da successi clamorosi, come l’album “Band On The Run” del 1973, che consacrò la band con brani divenuti classici come la title track e “Jet”.

Il documentario - come riferisce The Hollywood Reporter - rappresenta il fulcro di una nuova partnership tra McCartney, Universal Music Group e Amazon, che si svilupperà nel corso del prossimo anno. Oltre al film, l’accordo prevede contenuti esclusivi su Amazon Music, nuove uscite di merchandising, e interventi diretti dello stesso McCartney. L’iniziativa sarà accompagnata anche dalla pubblicazione del libro “Wings: The Story of a Band on the Run”, disponibile dal 4 novembre su Amazon e Audible, e dal tour “Got Back” che porterà McCartney in Nord America questo autunno.
Tra i produttori figurano, oltre a Neville, Chloe Simmons e Meghan Walsh per Tremolo, Scott Rodger e Ben Chappell per MPL, Michele Anthony e David Blackman per Polygram Entertainment, con Caitrin Rogers e lo stesso McCartney come produttori esecutivi.
Con “Man On The Run”, Neville intende restituire il ritratto di un artista che, pur reduce dall’esperienza irripetibile dei Beatles, seppe reinventarsi, affrontare nuove sfide e costruire un altro capitolo fondamentale della propria carriera musicale.

A raccontare l'era dei Wings era stato l'anno scorso anche il docu-film “One Hand Clapping”. Il lungometraggio riporta all'anno 1974, quando la band guidata dall'ex-bassista dei Beatles stava lavorando all’omonimo album live in studio “One Hand Clapping”. L'album risale all'agosto del 1974, quando la band si stava godendo la settima settimana consecutiva in cima alle classifiche degli album del Regno Unito con "Band On The Run". È stato inciso durante le sessioni che videro McCartney e gli Wings impegnati agli Abbey Road Studios con l'intento di realizzare un documentario e un potenziale disco dal vivo. Realizzato in soli quattro giorni con la supervisione di David Litchfield, l'album non era mai stato pubblicato ufficialmente fino ad ora, nonostante l'enorme richiesta, sebbene nel corso degli anni siano emerse varie versioni bootleg.



Il documentario, diretto da David Litchfield, rivela il look e le sensazioni dell’epoca, esplorando la storica sessione di registrazione della band agli Abbey Road Studios. Il film include anche l’inedito “Backyard Sessions” – che mostra Paul McCartney alla chitarra acustica mentre esegue brani molto amati della sua discografia – così come il brano inedito “Blackpool” e pezzi personali come “Twenty Flight Rock”, la canzone che suonò per il compagno di band dei Beatles John Lennon durante il loro primo incontro.
"È così bello guardare indietro a quel periodo e vedere il piccolo spettacolo dal vivo che abbiamo fatto. In realtà abbiamo fatto un bel po’ di rumore. È stato un grande momento per la band, abbiamo iniziato ad avere successo con i Wings, cosa che si prospettava da tempo", ha commentato McCartney.

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