Gli
Oasis sono tornati a casa. Dopo sedici anni, la band
britpop di Manchester si è esibita nuovamente nella sua città. Ieri sera, davanti a 80.000 fan riuniti all’Heaton Park di Manchester, Liam e Noel Gallagher hanno dato il via alla prima delle cinque date previste con un trionfale "This is the place", pronunciato da Noel, e un "Oasis vibes in the area" lanciato da Liam.
Lo show ha seguito fedelmente la scaletta già rodata a
Cardiff, con l’apertura di
Richard Ashcroft e un repertorio collaudato di classici. L’atmosfera, raccontano i media britannici, è stata calda e carica di entusiasmo, con momenti toccanti e partecipazione totale del pubblico, anche da fuori la
venue, dove in molti si sono accampati pur di ascoltare.
"È stato un concerto caldo, senza pause. Un concerto per cui valeva la pena esserci. Un concerto epico", ha scritto l’inviato della Bbc, Chris Long.
Tra le sorprese della serata, una dedica speciale di “D’You Know What I Mean?” al tecnico del City Pep Guardiola – presente nel
backstage – che Liam ha definito "il più grande allenatore di tutti i tempi", suscitando qualche fischio subito zittito da Noel: "E voi chi stareste fischiando?".
La scaletta ha incluso hit come “Morning Glory”, “Whatever”, “Live Forever” e “Wonderwall”, fino alla chiusura con “Champagne Supernova”, accompagnata da fuochi d’artificio sopra il cielo di Manchester. Una serata che è già nella storia del pop inglese. E si replica stasera.
Di seguito la scaletta del primo concerto degli Oasis a Manchester.
- Hello
- Acquiesce
- Morning Glory
- Some Might Say
- Bring It On Down
- Cigarettes & Alcohol
- Fade Away
- Supersonic
- Roll With It
- Talk Tonight
- Half The World Away
- Little By Little
- D’You Know What I Mean?
- Stand By Me
- Cast No Shadow
- Slide Away
- Whatever
- Live Forever
- Rock ‘n’ Roll Star
- (Bis)
- The Masterplan
- Don’t Look Back In Anger
- Wonderwall
- Champagne Supernova