Un boato, poi il buio. Sui maxischermi prende vita un video-manifesto: immagini degli stadi gremiti e un messaggio che è dichiarazione d’identità più che slogan: “Noi siamo Ultimo”. Scoppiano i fuochi d’artificio, l’attesa si fa elettrica. E infine Niccolò Moriconi, in arte
Ultimo, sale sul palco dell'Olimpico. Dopo le tappe infuocate di Lignano, Ancona e Milano, il tour "La favola continua…" ha fatto tappa nello Stadio Olimpico di Roma, sold-out per la prima di tre serate che lo consacrano profeta nella sua città. Niente coreografie, nessun ospite a sorpresa. Solo lui, con l’immancabile cappellino, una canotta e un microfono. Al centro di un palco imponente — 65 metri di larghezza, 900 metri quadrati di schermi led — si allunga una passerella a forma di chiave, simbolo che porta al collo fin dagli esordi, emblema del suo mondo interiore. Un mondo in cui, solo questa sera, si sono riversate 60.000 persone (180.000 in totale nelle tre date) per ascoltarlo.
Lo spettacolo scorre attraverso 25 brani e un medley, in oltre due ore di concerto. Da "Dove il mare finisce" fino all’ovazione finale di "Sogni appesi", il repertorio mette in mostra tutti i volti del suo cantautorato: la malinconia di "Rondini al guinzaglio", la delicatezza di "I tuoi particolari" e "Piccola stella", l’urgenza di "Vieni nel mio cuore". Il vertice emotivo arriva però quando, sospeso su un pianoforte volante in mezzo allo stadio, Ultimo abbassa le luci ed esegue una sequenza di brani intimi come "Pianeti", "Alba", "La parte migliore di me".
Dopo il primo show di ieri, il cantautore romano si esibirà anche stasera, 11 luglio, a Roma, così come domenica 13, quindi sarà a Messina, allo Stadio San Filippo, il 18 luglio e chiuderà la sua serie di concerti allo stadio San Nicola di Bari il 23 luglio. I biglietti sono sold-out da sette mesi. Su 65 metri di fronte palco per 24 metri di altezza con una passerella di 30 metri di lunghezza, Ultimo darà vita a uno show che ripercorrerà tutti i principali successi della sua carriera. L'inizio è previsto per le ore 21.
Ad aprile il cantautore ha pubblicato il nuovo singolo "Bella davvero", che si aggiungerà certamente alla setlist. Ecco la scaletta del concerto di Ultimo allo Stadio Olimpico di Roma:
- Il bambino che contava le stelle (intro)Dove il mare finisce
- Colpa delle favole
- Quei ragazzi
- Quando saremo vecchi
- Buongiorno vita
- L’unica forza che ho
- Amati sempre
- Ipocondria
- Sul finale
- Rondini al guinzaglio
- Giusy
- Tutto diventa normale – Quella casa che avevamo in mente – Paura mai – L’eleganza delle stelle – Occhi lucidi (medley)
- I tuoi particolari
- Peter pan
- Quei due innamorati
- Ti va di stare bene
- Piccola stella
- La stella piu fragile dell’universo
- Quel filo che ci unisce
- Bella davvero
- Ti dedico il silenzio
- Pianeti
- Alba
- La parte migliore di me
- Il ballo delle incertezze
- Vieni nel mio cuore
- Altrove
- 22 settembre
- Sogni appesi