Il debutto, viscerale e oscuro, li proiettò nell'orbita di un culto sotterraneo; il secondo album, però, venne segnato dalla tragedia. Poco dopo aver terminato le registrazioni, il bassista Jimmy Fernandez morì improvvisamente per un aneurisma, ponendo fine alla breve ma intensa parabola della band. Questo evento tragico consegnò i God Machine alla leggenda, trasformando i loro dischi in reliquie venerabili e oggetti da collezione.
La notizia, riportata recentemente dalla pagina dei Sophia, la band che Proper-Sheppard fondò per elaborare il lutto e dare voce alla sua sofferenza, ha fatto sobbalzare i fan di vecchia data: i due album verranno finalmente ristampati, un’occasione preziosa per riscoprire l’oscuro fascino di una band diventata culto per diritto di sofferenza e integrità artistica.