Pitchfork assorbito da GQ. Polemiche sui tagli al personale, l’ex-direttrice: “E pensare che avevo lavorato per renderlo un posto meno da maschi…”

18-01-2024
Proprio di recente abbiamo citato Pitchfork ricordando il suo sondaggio tra i lettori sui migliori album dei 25 anni di storia del magazine statunitense. Ora è arrivata la notizia che la storica testata musicale online, lanciata del 1996 come blog dedicato all'indie poi acquisito nel 2015 dal colosso editoriale Condé Nast, sarà inglobato da GQ, magazine maschile di proprietà dello stesso gruppo dal 1979: ad annunciarlo è stata una nota della chief content officer di Condé Nast e direttrice globale di Vogue, Anna Wintour. "Questa decisione è stata presa dopo un'attenta valutazione delle prestazioni di Pitchfork e di quello che crediamo sia il miglior percorso da seguire per il marchio in modo che la nostra copertura musicale possa continuare a prosperare all'interno dell'azienda", ha scritto Wintour nel suo comunicato, che è stato diffuso al personale mercoledì. Tra le vittime della fusione c'è Puja Patel, caporedattore del sito dal 2018, che aveva sostituito il fondatore di Pitchfork, Ryan Schreiber. "Sia Pitchfork che GQ hanno modi unici e preziosi di avvicinarsi al giornalismo musicale - ha affermato la Wintour - e siamo entusiasti delle nuove possibilità insieme. Con questi cambiamenti organizzativi, alcuni dei nostri colleghi di Pitchfork lasceranno l'azienda oggi".

"Pitchfork, un tempo baluardo culturale della critica musicale, verrà fuso con la rivista maschile GQ, portando a licenziamenti all'interno della pubblicazione online", scrive il New York Times annunciando la notizia.
E ovviamente l'iniziativa sta già suscitando polemiche e dure reazioni. "Dopo quasi 8 anni, i licenziamenti di massa mi hanno colpito", ha twittato la direttrice di lunga data Jill Mapes, riportata da Billboard. "Sono contenta di aver dedicato tanto tempo a cercare di renderlo un posto meno da maschi solo per far sì che poi finisse nellle mani di GQ".
"È ufficiale: oggi sono stato licenziato da Pitchfork, insieme a quella che sembra essere metà dello staff", ha scritto invece Matthew Ismael Ruiz, aggiungendo "Durante il congedo parentale".

Pitchfork, nata nel 1995 a Minneapolis e ora con sede a Chicago, con una media di 240.000 lettori al giorno e un milione e mezzo al mese, è tra le webzine musicali più lette al mondo.
Nel 2015 la testata è stata acquistata da Condé Nast, casa editrice internazionale parte del gruppo Advance Publications che oltre a GQ e alla piattaforma social Reddit, già possiede, tra gli altri, importanti testate editoriali quali Vogue, Vanity Fair, The New Yorker e Wired.
Non è chiaro cosa succederà adesso alla rivista online e ai suoi lavoratori. A novembre, Roger Lynch, amministratore delegato di Condé Nast, ha dichiarato ai dipendenti  che la società prevedeva di tagliare 270 dipendenti, ovvero circa il 5% del personale.

Pitchfork su OndaRock

Vai alla scheda artista