Hachiman è un duo sperimentale italiano dalle sonorità magmatiche, energiche e piacevolmente violente. Davide Traina e Stefano Vanoni reinventano con batteria e basso sonorità tra il jazz e il rock in chiave futuristica e caustica, sconfinando anche nel prog e nel math.
Hachiman è una macchina nata per agire d'istinto e senza freni inibitori, spinge le note a forti, pioneristici e imprevedibili livelli d'energia fino a trasformarle, di stomaco, in sensazioni pure e nude; suggerisce viaggi nello spazio e nel tempo verso la sanguinosa magnificenza del medioevo asiatico, sussurra con un megafono antiche avventure e calamità di un mondo che ancora lasciava spazio alla follia come forma d'arte e non all'arte come a una forma di follia.
Attivi dal 2017, Hachiman hanno in cantiere “Harakiri” un Ep di 6 tracce tra cui troviamo nomi suggestivi come “Gengis Khan” e “Okinawa on drugs”.