Gli Spiritbox, quartetto canadese proveniente da Vancouver, si sono affermati rapidamente come una delle realtà più discusse e rappresentative nel panorama del metalcore contemporaneo, venendo associati al nascente fenomeno baddiecore cui apparterebbero anche band campioni di incassi come Sleep Token e Bad Omens. La band, composta dalla carismatica frontwoman Courtney LaPlante alla voce, Mike Stringer alla chitarra (con cui LaPlante ha fondato la band nel 2017), Josh Gilbert al basso (unitosi nel 2022) e Zev Rose alla batteria (che è diventato membro ufficiale nel 2023), ha guadagnato notorietà grazie a una formula sonora che fonde l'aggressività del metalcore con aperture melodiche, elementi pop e un'estetica visiva distintiva. Courtney LaPlante, in particolare, è considerata una figura centrale per la sua capacità di passare fluidamente tra clean vocals eteree e yelling brutale, oltre che per la sua presenza scenica e l'attenzione all'immagine, che contribuiscono a definire l'identità del gruppo in un genere tradizionalmente a dominanza maschile.
Il loro sound, pur mantenendo radici nel metalcore, si caratterizza per la sua versatilità e la capacità di integrare influenze diverse. L'Ep "Spiritbox" (2017) ha permesso loro di iniziare a costruire una fanbase, consolidata poi con il primo album in studio, "Eternal Blue", uscito nel 2021, che ha riscosso notevoli riscontri. Il successivo "Tsunami Sea" ha ulteriormente ampliato e raffinato la proposta musicale, esplorando sonorità che spaziano dal djent al cyber, con innesti industriali, passaggi influenzati dal drum’n’bass e richiami alla progressive trance e perfino al goth-pop. Questa fusione di generi e l'abilità di creare atmosfere dense e complesse, unite a ritmiche intense e dinamiche vocali sorprendenti, rendono gli Spiritbox un gruppo capace di attrarre un pubblico ampio che va oltre i confini tradizionali del metal.