Il suo processo compositivo si basa sulla performance e sull'esperienza corporea, esplorando pratiche multisensoriali, memoria, spazio e immaginazione come per la creazione del suono.
La musica di Hara è stata presentata in diversi festival sotto forma di ensemble, assolo, installazione sonora e musica elettroacustica. Ha collaborato ampiamente con la scena della danza, lavorando, tra gli altri, con i coreografi Pontus Pettersson,
Oda Brekke, Martin Sonderkamp ed Eleonora dall'Asta.
Negli ultimi anni ha ampliato le possibilità timbriche e performative del pianoforte
attraverso tecniche estese di, pratiche somatiche ed elaborazione del segnale. Il suo universo sonoro, descritto da come un “power ambient elettronico dalle tinte fosche e ribollenti”, naviga su tra paesaggi granulari, beat minimali e strati ipnotici con una forte presenza micro lirica.
Nel 2018 il suo primo EP, “Pianoïse” per pianoforte ed elettronica, è stato pubblicato dall'etichetta Keroxen. Nel 2021, Eotrax ha pubblicato il suo acclamato primo album solista “Somatic Suspension”. L'album free jazz “Ritual para acercarse” è uscito nel 2022 su in collaborazione con Susana Santos Silva (tromba), Elsa Bergman (contrabbasso) e Camila Nebbia (sax) per Ramble Records. Il suo ultimo album,“Notions of hope”, pubblicato da pianoandcoffee records, è uscito in autunno 2023 con 10 tracce di pianoforte meditativo. Verso la malinconia di un futuro
Tradotto con DeepL.com dal sito dell'artista.