Robert Plant, che proprio oggi compie 77 anni, ha chiarito ancora una volta che i Led Zeppelin non torneranno insieme. L’ultimo e definitivo capitolo della band si è svolto il 10 dicembre 2007 alla O2 Arena di Londra, in un concerto-tributo ad Ahmet Ertegun con Jason Bonham alla batteria al posto del padre John. Per Plant quella serata rappresentava un vero addio: “La responsabilità era verso noi stessi, per farlo bene, con abbastanza sentimento… Era un addio: addio ad Ahmet, addio a tutto. Ha funzionato, è stato bello, e quello era tutto”. Nonostante le offerte per un tour mondiale, Plant ha sempre rifiutato: fare i Led Zeppelin “tanto per farlo” non corrispondeva allo spirito della band. Anche Jimmy Page ha confermato che il futuro dei Led Zeppelin è nel passato, chiudendo definitivamente la porta a una reunion. Attualmente, Plant è concentrato sul progetto Saving Grace, il cui album omonimo uscirà il 26 settembre.
L'ex-frontman dei Led Zeppelin ha anche rivelato che attualmente preferisce esibirsi in teatri e club piccoli piuttosto che negli stadi, dove la pressione e le aspettative sarebbero enormi. Come ha spiegato riferendosi al concerto di addio di Ozzy Osbourne, ha declinato l’invito perché vuole suonare in contesti più intimi e creativamente liberi: “I concerti sono abbastanza piccoli, quindi se nessuno vuole andarci, non è la fine del mondo… possiamo divertirci e sperimentare. Ho già suonato in un discutibile Live Aid all’O2, da Obama alla Casa Bianca, e tutte queste cose: sono già stato beatificato”, ha aggiunto Plant. A proposito, infine, dei brani dei Led Zeppelin che ha incluso nelle scalette dei suoi show con i Saving Grace, Plant ha chiarito che non intende trasformare ogni suo concerto in un repertorio nostalgico. “Cosa sono le hit? Come si collegano all’oggi? Sono piuttosto memorie… La gente dice che non mi piace 'Stairway To Heaven', ma in realtà non mi piace l’idea che rappresenta. Ci sono pezzi molto più forti che molti hanno ignorato, come 'For Your Life' o 'Achilles Last Stand': incredibile pensare che tre musicisti e un cantante potessero fare questo”.
Già nel 2018, anno del cinquantesimo anniversario dei Led Zeppelin, Robert Plant aveva ribadito il suo scetticismo riguardo a una reunion. Intervistato dalla radio 91.9 WFPK del Kentucky, gli era stato chiesto se ci fosse possibilità di rivederlo sul palco con Jimmy Page. Plant aveva risposto: “Anche io ho la band nel cuore, nessuno più di me. Ma non voglio fare un torto a nessuno”, confermando il suo rifiuto a rivivere l'esperienza dei Led Zeppelin.