Lycoriscoris - From Beyond The Horizon

2011 (Moph)
elettronica downtempo

L'esordio del giovane musicista giapponese Lycorislicoris, “From Beyond The Horizon”, ci ha messo più di un anno a raggiungere un distributore europeo.
Anche per via del piccolo nome dell'etichetta che lo pubblica, la Moph Records, una giovane casa discografica di Tokyo nata con in mente i suoni della Plop e della Noble. Proprio i nomi di Kashiwa Daisuke, Serph, e Midori Hirano vengono in mente ascoltando le dieci tracce in scaletta di “From Beyond The Horizon”. Un mondo dove elettronica, indie-pop e musica da camera si incontrano per crare acquarelli tanto indefiniti quanto suggestivi.

L'album si apre con un languido downtempo jazzy alla Telepopmusik (“Oar”) che serve a calibrare i neuroni per l'incanto electro-fusion dell'omonima “From Beyond The Horizon”, come ascoltare i Telefon Tel Aviv alle prese con un remix degli Oregon.

Piana (altro nome del catalogo Noble) canta sulla sognante “Daydreamer”, l'unica vera canzone del disco: una ninnananna tra Mum (periodo “Green Grass Of Tunnel”) e Helios. “Night Train” è un funk notturno sorretto dal pianoforte liquido di Lycoriscoris. “Amenooto” una ballata struggente che ricorda il più romantico Sakamoto. Il disco si chiude con l'ambient stellare di “Stillness”.

Tracklist

  1. Oar
  2. From Beyond The Horizon
  3. Daydreamer
  4. Night Train
  5. Undulations
  6. Pulseless
  7. Amenooto
  8. Don't be afraid
  9. Shinonome
  10. Stillness

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