Già attivo con un disco su Holy Mountain Records, “Knew Abloom”, dell’anno scorso, Zac Nelson
aka Hexlove è uno che fa musica pop senza canzoni. Eh sì, ricordo che nel forum di OndaRock c’era un
topic in cui qualcuno chiedeva se fosse mai stato possibile fare musica pop “senza le canzoni”, in riferimento al disco dei Pit Er Pat.
Il buon Nelson ci dimostra che ciò è possibile, come? Utilizzando la ripetizione, gli arrangiamenti e persino le parti melodiche in modo inusuale, creando discrasie e contrasti tra elementi che altrimenti incastrati suonerebbero in tutto e per tutto pop. Spigoli invece di rotondità, frammentazioni invece di continuità, svirgolature quand’anche l’incedere melodioso pare non averne bisogno (ma in realtà ne ha bisogno eccome…). Eppure l’impasto suona gradevole all’ascolto, tanto che i due cd (sì, è un doppio) scivolano via che neanche te ne accorgi.
Alcuni pezzi (“Herb”, Gamork”) poi sono da incorniciare in quanto a inventiva, con l’elettronica usata in modo intelligentemente non invasivo. Se imparerà a dosare meglio le idee (sin troppo debordanti in alcuni frangenti) diventerà un grande..
Gli ultimi e disastrosi
Animal Collective dovrebbero imparare qualcosa da questo disco. Ah, dimenticavo, "Pija Z Bogiem" è uscito per la Dreamsheep di
Valerio Cosi.