di Ljós Berinn
Softcult è il progetto delle sorelle canadesi Mercedes e Phoenix Arn-Horn, nato come risposta diretta a un’idea di musica e di industria che non lasciava più spazio alla complessità. Dopo l’esperienza in ambito pop-rock, il duo sceglie l’autonomia e costruisce un linguaggio personale che fonde shoegaze, grunge, punk e tensione riot grrrl, definendo il proprio suono come riotgaze: melodie seducenti attraversate da un rumore carico di frizione e consapevolezza.
Con “When a Flower Doesn’t Grow” le Softcult firmano il loro debutto full-length come un atto di presa di posizione più che di affermazione. Un disco che trasforma la vulnerabilità in struttura, affrontando temi di oppressione, trauma e autodeterminazione senza indulgere nel vittimismo. È musica che resta accessibile ma non addomesticata, capace di tenere insieme rabbia e cura, forma pop e urgenza politica, confermando il duo come una delle voci più coerenti e riconoscibili dell’alternative contemporaneo.