I tedeschi Ultha sono tra i migliori interpreti del black metal di ultima generazione. La loro proposta spazia attraverso passaggi sia ferali che atmosferici, contemplando al suo interno profonde riflessioni filosofiche ed esistenziali. Dopo una discreta gavetta, gli Ultha hanno raggiunto lo stato di grazia con i recenti ottimi “The Inextricable Wandering” (2018), “All That Has Never Been True” (2022) e "A Light So Dim" (2026), dove la formula post-black metal ha incontrato ulteriori sviluppi e contaminazioni.