Robyn, Arca, Oklou, Kelela e Badbadnotgood fra i primi annunci del C2C 2026

30-01-2026
Sono stai annunciati i primi nomi del cartellone 2026 del C2C Festival che si terrà a Torino presso OGR e Lingotto dal 29 Ottobre al primo Novembre.
Ecco gli artisti sin qui svelati, in ordine alfabetico:
ARCA [VE]
BADBADNOTGOOD [CA]
CHANEL BEADS [US]
CHUQUIMAMANI-CONDORI
PRESENTS DJ E [BO/US]
CRYSTALLMESS [CI/GP/FR]
JOANNE ROBERTSON [UK]
KELELA [US]
KMRU [KE/DE]
OKLOU [FR]
ROBYN [SE]
THEO PARRISH EXTENDED SET [US]
UNDERSCORES [US]
YUNG LEAN & BLADEE [SE]

Potagonista dell'edizione 2026 di C2C Festival è lo show di Robyn, icona generazionale dell’avant-pop, quest’anno in uscita su Young con ‘Sexistential’, album che segna uno dei ritorni più attesi di questo decennio, a 7 anni dal suo ultimo lavoro solista.
Forte la curiosità anche per la rara apparizione live in coppia degli svedesi Yung Lean e Bladee, per la prima volta insieme in Italia. Tra le figure più influenti della scena cloud rap, Yung Lean condividerà il palco con Bladee, co-fondatore e nome di spicco del collettivo Drain Gang, con cui condivide affinità artistiche e stilistiche che in oltre una decade hanno ridefinito i confini tra rap, elettronica e cultura digitale.
Esordisce a C2C Festival lo show della producer francese Oklou, che ha raccolto ampi consensi lo scorso anno con il suo album ‘Choke Enough’, già divenuto di culto grazie a una formula che intreccia pop etereo, rimandi Y2K e atmosfere barocche.
Consistente il peso specifico dei ritorni. Primo fra tutti quello di Arca, che in poco più di un decennio ha contribuito a definire una vera e propria era musicale con un percorso artistico di indagine su corpo e identità, condotta con estrema libertà e
altrettanta coerenza stilistica. Ad oltre dieci anni dalla sua ultima apparizione, fa il suo ritorno a C2C Festival anche Kelela, una delle voci più raffinate e visionarie del panorama R&B contemporaneo.
Recente Leone d’Argento alla Biennale Musica di Venezia Chuquimamani-Condori sarà a C2C Festival con il suo progetto DJ E. Reduce dal memorabile show con il fratello Joshua Chuquimia Crampton come Los Thuthanaka, in questa veste affronta il djing combinando cacofonia sonora, sorprendente vulnerabilità emotiva e cruda sovrabbondanza di texture.
Tra i live più attesi quello di BADBADNOTGOOD, talentuoso quartetto canadese che esplora i versanti più avventurosi e ibridi del jazz, con collaborazioni del calibro di Kendrick Lamar, Tyler, The Creator e Frank Ocean; e quello di Chanel Beads, progetto che ruota attorno ad una delle figure chiave della scena DIY newyorchese, Shane Lavers, le cui molteplici coordinate si sublimano in un art pop intimo e psicotropo.
Autrice di un affascinante e spettrale folk è Joanne Robertson, musicista, pittrice, poeta mancuniana e frequente collaboratrice di Dean Blunt, che ha firmato una delle uscite discografiche più sorprendenti dello scorso anno, ‘Blurrr’. Di prossima
uscita è invece ‘Kini’, nuovo capitolo della ricerca fondata su field recording, noise e sound art di KMRU, artista nato a Nairobi con base a Berlino e figura di spicco della nuova ondata ambient. Dopo aver attirato l’attenzione con alcuni singoli nel corso dello scorso anno, è attesa l’uscita del terzo album di April Harper Grey, in arte underscores, una delle voci più riconoscibili del panorama hyperpop, il cui percorso si è finora sviluppato lungo direttrici sfaccettate e sempre imprevedibili.
Troviamo infine due nomi emblematici del panorama dance che, pur appartenendo a contesti e generazioni diverse, condividono un interesse profondo per la musica come strumento di identità: Crystallmess e Theo Parrish. All’anagrafe Christelle Oyiri, Crystallmess è un’artista, DJ e produttrice di origini guadalupe-ivoriane con base a Parigi, che attraverso una pratica cross-disciplinare esplora storie sotterranee della cultura contemporanea, dei media e dell’identità, come peraltro testimoniato dalla sua più recente opera audio/visiva ‘In a perpetual remix where is my song?’ presentata a Tate Modern.
Di statura leggendaria è Theo Parrish, genio americano che ha segnato in modo indelebile il suono della house di Detroit e portavoce della musica black in tutte le sue forme. In questa edizione è atteso per un set sulla lunga durata, capace di mettere in luce l’ampiezza del suo range stilistico e la straordinaria abilità di costruire vere e proprie narrazioni sonore.

BIGLIETTI
La prima release (super early bird) è già sold out.
DA MERCOLEDÌ 4 FEBBRAIO ALLE ORE 12:00 GLI ABBONAMENTI EARLY BIRD SARANNO ACQUISTABILI IN DISPONIBILITÀ LIMITATA SULLA PIATTAFORMA DICE.FM
Gli show sin qui annunciati sono in programma venerdì 30 e sabato 31 ottobre. Gli abbonamenti in vendita consentono l’accesso a tutti gli show.
Per scoprire di più: www.clubtoclub.it

Robyn su OndaRock

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