Il ritorno discografico di Anna Calvi prende la forma di un Ep costruito attorno a tre collaborazioni di peso: Iggy Pop, Laurie Anderson e Matt Berninger dei The National. Il titolo è "Is This All There Is?" e l’uscita è fissata per il 20 marzo. Dopo la cover di "I See A Darkness" di Bonnie “Prince” Billy, condivisa con Perfume Genius alla fine dello scorso anno, Calvi inaugura il nuovo capitolo con "God’s Lonely Man". Nel brano, Iggy Pop presta la voce a un monologo interiore abrasivo e destabilizzante, presenza funzionale a una narrazione che si muove tra impulso distruttivo e bisogno di catarsi. Chitarra e batteria sostengono un impianto sonoro essenziale, concepito come una reazione frontale all’inerzia emotiva e alla disperazione.
"Is This All There Is?" è il primo tassello di una trilogia dedicata al tema dell’identità filtrata attraverso l’esperienza dell’innamoramento. L’innesco creativo coincide con un passaggio personale decisivo: la maternità. Calvi descrive questo cambiamento come un evento capace di rimettere in discussione ogni certezza, aprendo a una trasformazione radicale e, insieme, liberatoria. Da qui la domanda che dà il titolo al progetto, intesa come interrogativo primario sull’esistenza e sulla possibilità di ridefinirla. Nell’Ep trova spazio anche una rilettura di "Computer Love" dei Kraftwerk, realizzata con Laurie Anderson. L’operazione si inserisce in una fase in cui la dimensione visiva e narrativa è diventata centrale nel lavoro della musicista: dalle colonne sonore per "Peaky Blinders" alla scrittura di un’opera con il regista Robert Wilson. L’Ep si presenta così come un corpo unico, pensato come un racconto sonoro continuo, più vicino a un impianto cinematografico che a una semplice raccolta di brani.
Il ritorno di Anna Calvi era particolarmente atteso: è la sua prima uscita discografica dopo le musiche per le ultime due stagioni di "Peaky Blinders" (Bbc), la cui colonna sonora – segnata dalla sua chitarra viscerale e dalle consuete atmosfere febbrili – è stata pubblicata integralmente all’inizio del 2024. Parallelamente, l’artista ha inaugurato il proprio Substack, "Carving Silver In Strange Weather", un luogo di condivisione dove pubblica brani inediti, playlist, registrazioni live e riflessioni sulle sue ossessioni artistiche. Il primo ciclo di scritti, intitolato "The Guitar – Depravity and The Divine", si è appena concluso. Dopo aver partecipato al tributo a David Lynch organizzato dal Southbank Centre, Calvi si prepara a un concerto da headliner all’EartH Theatre di Londra: un evento intimo e già sold-out, in cui proporrà rarità del suo repertorio insieme a ospiti speciali. Con tre album all’attivo – ciascuno un affondo teatrale nei territori del desiderio, del turbamento e dell’identità – Anna Calvi è stata candidata tre volte al Mercury Prize e nominata ai BRIT Awards.