Morning Tea è una chitarra acustica in una stanza nell'East End di Londra. Condensa sulla finestra, vento e foglie che cadono. Poi torna il sole. Per un po'. Un the caldo, dei biscotti presi all'off license e una sigaretta fatta a mano mentre sul piatto gira Nick Drake. Morning Tea è la prima cosa del mattino, fra la nostalgia di posti mai visti e la magnifica ordinarietà della vita di tutti i giorni. Morning Tea sono Clarks in cammino sull'asfalto bagnato delle strade di Hoxton, di Sesto San Giovanni o di chissà dove, poco importa.
Morning Tea è Mattia Frenna, classe 1988, ex chitarrista dei "Motel 20099" ("Romanticismo Dalla Periferia Per Giovani Teppisti" - Materia Principale, 2010 / "Mono" - Tomobiki, 2011). Dopo aver destato la curiosità di pubblico e addetti ai lavori con l’album d’esordio “Nobody Gets A Reprieve” (Sherpa Records, 2014), che lo ha portato a un serrato tour di un anno dai locali italiani fino al Birmingham Pop Festival, è pronto a