Ondarock ospita in anteprima il nuovo album dei forlivesi Santo Barbaro, dal titolo "Geografia di un corpo" (diNotte Records). Una manciata di giorni in studio di registrazione insieme a un pool di fidati amici musicisti ha permesso a Pieralberto Valli e Franco Naddei di dare vita a un'opera che attinge al filone post-punk e new-wave (ascoltate "Corpo non menti" per credere) per dare vita a una sorta di concept-album, come spiega lo stesso Valli: "Il disco vive di 4 geografie: geografia di un corpo tra i corpi, geografia di un suono prodotto da 9 musicisti, geografia di un'isola racchiusa tra gli Appennini, geografia di uno spazio e di un tempo. Volevo scrivere un disco (e un libro) sulla centralità del corpo. Libro e disco in questo sono collegati e molte chiavi di lettura rimangono imprigionate nella doppia visione delle cose. Parlare di corpo in antitesi alla prigionia della mente, ma anche e soprattutto in senso mistico: corpo come unico mezzo per arrivare a una altezza spirituale (in fondo Dio si svela agli uomini attraverso un corpo – Cristo – e noi possiamo giungere a lui solo attraverso questo unico mezzo che abbiamo a disposizione). I corpi, nella loro essenza fisica, formano geografie di interazione su vari livelli. Un corpo è in sé stesso un universo da scoprire, pieno di isole e pianure, di zone grigie e boschi, ma lo è ancora di più nell'interazione con gli altri simili, e quindi nello spazio che i corpi occupano quando interagiscono tra loro".