Al Teatro degli Arcimboldi,
David Byrne trasforma la prima data milanese del tour in un dispositivo scenico compatto e immersivo. Più che un concerto, una costruzione collettiva in cui musica, danza e visual convergono in un flusso continuo.
Al centro c’è "
Who Is The Sky?", album recente attraversato con misura ironica e leggerezza riflessiva. Attorno a Byrne, musicisti e performer si muovono senza gerarchie fisse, come una
marching band contemporanea che rende il palco uno spazio mobile, quasi cinematografico. Le scenografie digitali alternano paesaggi naturali e slogan spiazzanti, evitando il tono didascalico e preferendo l’allusione.
L’avvio con "Heaven" imposta un registro sospeso, subito rilanciato da brani più dinamici. Quando entrano i classici dei
Talking Heads — "This Must Be The Place", "Life During Wartime", "Once In A Lifetime" — la risposta del pubblico è immediata. L’esecuzione guarda allo spirito di "Stop Making Sense" per costruzione scenica e precisione ritmica, senza indulgere alla nostalgia.
Tra le sorprese, la rilettura di "Hard Times" dei Paramore, piegata a un funk obliquo e personale, in dialogo con la presenza di Hayley Williams nel disco. Byrne alterna ironia e riflessione sul bisogno di comunità, affidandosi a una vulnerabilità controllata che dà coerenza a parola e gesto.
Nel finale, "Burning Down The House" e "Psycho Killer" ribadiscono la tenuta di un repertorio ancora teso e attuale. A 73 anni Byrne non mette in scena un’autocelebrazione, ma un’idea di comunità attiva: un’utopia danzante che, anche a Milano, assume il valore di un gesto concreto nel presente.
Ecco la scaletta del primo concerto di David Byrne a Milano, al Teatro degli Arcimboldi.
- Heaven
- Everybody Laughs
- And She Was
- Strange Overtones
- Houses In Motion
- T Shirt
- Nothing But Flowers
- This Must Be The Place
- What Is The Reason For It?
- Like Humans Do
- Don't Be Like That
- Independence Day
- Slippery People
- Moisturizing Thing
- My Apartment Is My Friend
- Hard Times
- Psycho Killer
- Life During Wartime
- Once In A Lifetime
- Everybody's Coming To My House
- Burning Down The House