Devo: in arrivo su Netflix il documentario ufficiale. La band impegnata nel tour d’addio

09-07-2025

Nel pieno del loro lungo tour d’addio, i Devo si preparano a tornare anche sugli schermi: il documentario ufficiale sulla band americana sarà disponibile su Netflix a partire dal 19 agosto. Intitolato semplicemente "DEVO", il film è diretto da Chris Smith ed è stato presentato in anteprima al Sundance Film Festival 2024. Il documentario ripercorre le origini del gruppo – fondato da Mark e Bob Mothersbaugh, Bob e Gerald Casale e Alan Myers – e ne racconta l’evoluzione a partire dal trauma collettivo della sparatoria alla Kent State University nel 1970, che ispirò l’ideologia della “de-evoluzione”, al centro della poetica della band.
Ampio spazio è dedicato anche alla rapida ascesa dei DEVO, culminata nel successo di Whip It, tra rari materiali d’archivio e interviste ai membri della formazione e ad altri testimoni dell’epoca.
L’ultimo album in studio dei Devo, "Something For Everybody", risale al 2010. Su OndaRock sono presenti la monografia dei Devo, un'intervista a Gerald Casale e la pietra miliare del capolavoro della band, "Q: Are We Not Men? A: We Are Devo".

A suggellare l'addio dei Devo, oltre al tour, è stato anche il cofanetto "50 Years Of De-Evolution (1973-2023)" che raccoglie brani da tutti e nove gli album in studio dei Devo, oltre a rarità come il demo del 1974 di "I'm A Potato" e i singoli mix di "Come Back Jonee", "Snowball" e "What We Do".
A proposito del box, il frontman della band, Mark Mothersbaugh, ha commentato: "Questo cofanetto rappresenta una grande parte dei primi esperimenti e delle creazioni successive. Volevo creare un nuovo suono, un concetto artistico e musicale che rappresentasse un nuovo modo di pensare alla vita sul pianeta Terra. Con i Devo, credo che ci siamo riusciti. Addio ai primi 50, iniziamo i prossimi 50!".

Formatisi nel 1973, prendendo il nome dal concetto di de-evoluzione, ovvero dall'idea che la società stesse regredendo anziché progredire, i Devo sono stati una delle esperienze cardinali della new wave americana. Icone feroci di una società sintetica e seriale, simboli assurdi di un uomo tecnoide-robotizzato, i Devo hanno forgiato uno dei suoni più grotteschi e influenti di un'intera stagione musicale.
Dopo le loro prime esibizioni nei dintorni di Akron, hanno ottenuto un contratto con la Warner Bros. grazie anche ad autorevoli supporter, come David Bowie e Iggy Pop. Poco dopo, hanno iniziato a lavorare con il produttore Brian Eno per il debutto del 1978, l'epocale "Q: Are We NotMen? A: We Are Devo!".
Un anno dopo, la band è tornata con "Duty Now For The Future", prima di raggiungere il riconoscimento mainstream nel 1980 con il terzo album, "Freedom Of Choice", che include il singolo di successo "Whip It". Negli anni 80 i Devo hanno pubblicato gli album "New Traditionalist" (1981), "Oh No! It's Devo" (1982), "Shout!" (1984) e "Total Devo" (1988). Dopo "Smooth Noodle Maps" del 1990, la band statunitense si è presa una lunga pausa per dedicarsi a progetti cinematografici e televisivi, prima di tornare nel 2010 con "Something For Everybody".

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