Gonjasufi a maggio

25-03-2011
"Sumach Valentine è un predicatore Yoga, un filosofo, un ex-rapper, un cantore mistico perduto nel deserto del Nevada, tra spiriti e sciamani d'altri tempi. Una creatura fuori dal mondo, dunque. Ma non solo. Sumach Valentine è anche Gonjasufi. Un musicista dalla doppia anima, vocalist e scultore mush up capace di rapire in un sol colpo la mente e il cuore di tre produttori sacri dell'elettronica odierna: Gaslamp Killer, Flying Lotus e Mainframe". Così inizia la nostra recensione di "A Sufi And A Killer", esordio del'artista statunitensew Gonjasufi, uno dei nomi nuovi più chiacchierati ed apprezzati del 2010. Il pubblico italiano potrà vederlo all'opera nel mese di maggio, con una vera e propria band, per tradurre in modo ancora più complesso e straniante le sue intuizioni mistico-sonore. L'appuntamento è il giorno 20 al Link di Bologna ed il 21 a Il Cortile Della Farmacia di Torino.