Il cantautore statunitense Vic Chesnutt è deceduto ad Athens, poche ore dopo essere stato ricoverato in stato di coma nel quale era entrato dopo aver tentato il suicidio.
Nato a Jacksonville nel 1964 e in stato di invalidità permanente agli arti inferiori fin dall'età di diciotto anni, Chesnutt è stato interprete sensibilissimo e dolente della tradizione cantautorale statunitense, ma sempre aperto a nuove avventure artistiche e collaborazioni talvolta ardite. Trasferitosi in tenera età ad Athens, ove nel 1990 ha realizzato il suo debutto "Little" sotto l'egida di Michael Stipe, Chesnutt è stato autore di oltre una dozzina di album, tra i quali meritano una menzione "West Of Rome", "Drunk", "About To Choke" e "
Ghetto Bells".
In tempi più recenti, aveva intrapreso una riuscitissima collaborazione con Guy Picciotto e con i musicisti canadesi gravitanti intorno al collettivo Silver Mt. Zion, insieme ai quali ha pubblicato due ottimi album, "
North Star Deserter" e "
At The Cut", quest'ultimo pubblicato soltanto pochi mesi fa e da considerarsi, tragicamente, suo testamento artistico insieme al parallelo "
Skitter On Take-Off".