Jarvis Cocker: “Mi piacerebbe andare a vedere gli Oasis dal vivo”

09-06-2025

Jarvis Cocker non ha peli sulla lingua quando si parla del cosiddetto revival britannico che sta investendo la scena. Con "More" appena uscito dopo 24 anni di silenzio, il leader dei Pulp ha rilasciato dichiarazioni al vetriolo che faranno discutere parecchio.

Quando NME gli ha chiesto del presunto ritorno del Britpop, con Oasis, Supergrass e Suede di nuovo in pista, Jarvis ha sparato a zero senza mezzi termini. "Ho sempre odiato quella parola. Non mi ci associerei mai volontariamente", ha dichiarato senza giri di parole. Ma il frontman dei Pulp ha poi fatto un distinguo importante: "Era un periodo fottutamente eccitante, prima che arrivasse tutta quella definizione da indie mainstream. Sembrava che potesse scoppiare davvero una rivoluzione".

Il messaggio è chiaro: se quello spirito autentico dovesse tornare, Cocker sarebbe in prima fila. "Se quell'atteggiamento dovesse tornare, ne sarei molto entusiasta, ma quella sigla 'BP' è terribile". Sul reunion tour degli Oasis, invece, Jarvis non fa il prezioso e ammette candidamente: "Se riuscissi a entrare nella guestlist, mi piacerebbe molto vedere cosa combinano!". 

Ma è quando parla del suo approccio alla scrittura che Cocker diventa filosofico senza perdere il mordente. "Fin da ragazzino ero ossessionato dal pop e cercavo di capire il mondo attraverso la musica. Poi ho iniziato ad avere storie d'amore vere e ho capito che non c'entravano un cazzo con le canzoni romantiche che sentivo".

Da qui la sua missione artistica che lo ha reso leggenda: "Mi sentivo preso per il culo da come l'amore veniva raccontato nel pop. Così ho deciso di scrivere canzoni d'amore vere, fedeli a quello che provavo davvero". Un approccio che continua a funzionare dopo decenni: "Forse è per questo che i giovani ascoltano ancora i Pulp: perché quando ho sviluppato quel concept ero un teenager anch'io. Cerco ancora un significato nella musica. Alcuni dicono che è solo intrattenimento, ma per me è sempre stato qualcosa di più profondo".

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