Justin K. Broadrick ha annunciato che i
Godflesh non terranno più concerti dal vivo. La decisione è legata a problemi di salute: il musicista britannico ha dovuto sottoporsi a un intervento chirurgico addominale per la riparazione di un’ernia inguinale, descritto dallo stesso Broadrick come un’operazione urgente.
Secondo quanto spiegato dal leader della band, continuare a esibirsi con l’intensità richiesta dal repertorio dei Godflesh comporterebbe il rischio di nuove ernie e un possibile cedimento della parete addominale. Per questo motivo, i live del gruppo sono considerati conclusi a partire dal giorno dell’operazione.
Broadrick continuerà comunque a lavorare ad altri progetti meno impegnativi dal punto di vista fisico, come
Jesu e
JK Flesh. In parallelo sta ultimando "Decay", indicato come penultimo album dei Godflesh, previsto su Relapse Records tra luglio e agosto. Il musicista ha inoltre già scritto quello che dovrebbe essere l’ultimo disco in studio della band, atteso entro la fine del 2026. In seguito sono previste ulteriori pubblicazioni, tra album dub, registrazioni dal vivo e altri materiali d’archivio, ma senza nuove tournée né altri lavori in studio firmati Godflesh.
Broadrick ha anche anticipato l’arrivo di un nuovo progetto solista, orientato verso una declinazione della musica pesante che unisca chitarre, elettronica e voce, senza ricorrere al cantato urlato. "Nel prossimo futuro emergerà un nuovo progetto solista, esplorando ulteriormente i parametri della musica ‘heavy/ugly’, con le mie chitarre e l’elettronica e, naturalmente, la voce, ma non voce urlata!", ha precisato l'artista britannico.
L’ultimo album dei Godflesh, "Purge", è uscito nel 2023.