Mentre si avvicina l’uscita del terzo album in studio, "Fenian", prevista per il 24 aprile, i Kneecapannunciano il tour europeo che accompagnerà il nuovo capitolo discografico. Per il trio di Belfast si tratta di un passaggio significativo: a giugno 2026 la band sarà per la prima volta in concerto in Italia con quattro appuntamenti consecutivi.
Il calendario italiano prevede quattro appuntamenti:
15 giugno 2026 – Milano, Circolo Magnolia
16 giugno 2026 – Bologna, Sequoie Park
17 giugno 2026 – Roma, Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone
18 giugno 2026 – Bari
"Fenian" arriva dopo "Fine Art" del 2024 e viene presentato come un’evoluzione nella traiettoria del gruppo. Alla produzione figura Dan Carey, già al lavoro con Fontaines D.C., Kae Tempest e Wet Leg. Il primo singolo estratto è "Liars Tale". Nel disco compaiono inoltre collaborazioni con Radie Peat, Kae Tempest e Fawzi. Mo Chara, Móglaí Bap e DJ Próvaí raccontano il disco come il risultato diretto delle pressioni subite: dalle accuse di terrorismo per le loro dichiarazioni contro il governo israeliano alle cancellazioni dei concerti, fino alle prese di posizione istituzionali. Un contesto che, spiegano, ha rafforzato la loro determinazione. “Fenian” nasce infatti come una risposta lucida e consapevole a chi ha tentato di zittirli, ed è stato realizzato insieme a Dan Carey, produttore già al lavoro con Squid.
Il gruppo mette a punto un suono più cupo, in linea con il clima del presente, ma anche attraversato da uno spirito di sfida e affermazione. Il titolo richiama i guerrieri del folklore irlandese e un termine storicamente usato in senso dispregiativo contro gli irlandesi, qui rivendicato come simbolo di chi continua a dire la verità al potere. Un discorso che si allarga alla sopravvivenza della lingua e della cultura gaelica dopo secoli di colonizzazione, tema centrale anche nell’identità dei Kneecap. “The Paddies are back”, dichiarano in chiusura.
Ad anticipare l’album è il singolo “Liars Tale”, prodotto da Dan Carey e accompagnato da un video diretto da Thomas James: si può vedere qui sotto.
Ecco il comunicato integrale dei Kneecap che annuncia la nuova uscita: "Hanno provato a fermarci etichettandoci come “terroristi”, con cancellazioni di concerti e con dichiarazioni del Primo Ministro in persona. Avevamo tutta la determinazione di cui avevamo bisogno. Questa non è una reazione impulsiva, ma una risposta ponderata a chi ha provato a metterci a tacere. E ha fallito. Abbiamo realizzato questo album con Dan Carey, un produttore con cui siamo onorati di aver lavorato. Il suono è più sinistro, perché viviamo tempi sinistri. Ma anche di sfida e trionfante. Ispirato e orgogliosamente intitolato “Fenian”, l’album prende il nome dai guerrieri del folklore irlandese e diventato in seguito termine dispregiativo per gli irlandesi. Ora lo usiamo per definire chiunque dica la verità al potere. Dopo 800 anni di colonizzazione, pensavano che la lingua irlandese sarebbe morta. Non è successo, grazie alla Muintir na Gaeltachta e a tutti i gaelici che si sono rifiutati di lasciare distruggere la propria cultura e la propria lingua. I Kneecap correvano lo stesso rischio… ma siamo ancora qui. The Paddies are back.”
A seguire, la tracklist completa e la copertina di “Fenian”: