Il nuovo spettacolo nasce da un’idea ambiziosa: unire la grande tradizione teatrale con il linguaggio pop. "I capitoli che compongono lo spettacolo sono quelli della tragedia greca", spiega Mengoni. "Abbiamo pensato che questa divisione fosse utile per far entrare meglio le persone nello spettacolo e negli arrangiamenti che abbiamo costruito. Non a caso ci sono i titoli in questi capitoli". Sullo sfondo, la metafora della città di vetro, emblema di fragilità e bellezza, ma anche di una società ferita che cerca di rialzarsi. "Io parlo di città fragile. È una città di vetro quella che si ricostruisce sul palco: apparentemente bella, ma che evidentemente ha avuto delle lacune. O non abbiamo studiato la storia, o ci siamo affidati troppo al vento che cambia, senza prestare attenzione. È un momento storico che non piace a me e nemmeno a tutte le persone che sono con me sul palco".
Il Prologo è l’inizio dello spettacolo, sul palco viene svelata la presenza di rovine, il punto di partenza di tutta la narrazione: il nostro passato da cui iniziare a ricostruire. Sul palco arrivano 10 performer ad arricchire la narrazione dello show: figure misteriose, coperte, che rappresentano le grandi protagoniste di questo spettacolo, e di tutti i concerti di Marco Mengoni: le emozioni.
L’egoismo apre il Parodo: vedere nell'altro il nemico, far crescere la paura, abbandonare il sentire comune per ritrovarci isolati, impedendoci di alzare la voce, di farci sentire per le cose che contano. L’impotenza esplode in una riflessione sulla situazione mondiale attuale, sugli attacchi che non si fermano nemmeno davanti agli innocenti. E allora il focus diventa l’importanza della condivisione, negli Episodi e Stasimi, quando Mengoni dà un ruolo fondamentale alla musica: è il suo modo di combattere i demoni. L’intimità con il pubblico, la voglia di esporsi e condividere prosegue con brani e parole che dicono tanto dell’artista al centro del palco, delle sue fragilità, ma soprattutto della sua voglia di ricominciare. Questa presa di coscienza è al centro dell’Esodo: sopravvissuti al crollo, accettiamo di ripartire per ricominciare a vivere, facendo pace con quanto ci fa paura, le nostre fragilità, le imperfezioni che ci accomunano a tutti gli esseri umani. Per ritrovarci finalmente liberi, nella catarsi.
Dal punto di vista musicale, una sfida complessa quella di unire il suo repertorio moderno con una forma d’arte diversa e secolare, inserire i brani in una scaletta che diventa trama, dividerla in momenti per dare vita a un flusso narrativo unico. Un lavoro che ha visto Mengoni condividere con Giovanni Pallotti e Francesco Fugazza la direzione musicale di questo ambizioso progetto. I brani in scaletta ripercorrono una carriera lunga 15 anni tra le hit e canzoni mai dimenticate che rientrano in setlist a distanza di anni e cover che si legano naturalmente al racconto che Mengoni porta sul palco.
Un tour in cui sfoggia il nuovo look che ha aizzato commenti social tra i più disparati: corpetti aderenti, busti luccicanti e capelli bicolor. In realtà, è parte integrante del concept dello show, "dell’esigenza narrativa di raccontare il viaggio, la tragedia di un essere umano e la catarsi".
L’approdo negli stadi è stato per Mengoni un traguardo maturato con lentezza, in un’epoca dominata dalla fretta. "Ci ho messo 13 anni a fare il mio primo concerto negli stadi. C’è chi se la sente subito e chi no. È soggettivo", chiarisce. E rivendica la scelta di rallentare, di prendersi il tempo necessario: "Mi sono preso una pausa. Ho fatto con calma. Sono concentrato sul concerto: abbiamo lavorato tre mesi tra produzioni e arrangiamenti. Il pubblico chiedeva me, io stavo arrivando. E sapevo che sarei arrivato con questo spettacolo".
Ecco tutte le date del tour italiano e della successiva tranche europea.
MARCO NEGLI STADI 2025
2 luglio 2025 – Roma, Stadio Olimpico // SOLD OUT
5 luglio 2025 – Bologna, Stadio Dall’Ara // SOLD OUT
6 luglio 2025 – Bologna, Stadio Dall’Ara // SOLD OUT
9 luglio 2025 – Torino, Stadio Olimpico // SOLD OUT
13 luglio 2025 – Milano, Stadio San Siro // SOLD OUT
14 luglio 2025 – Milano, Stadio San Siro
17 luglio 2025 – Padova, Stadio Euganeo
20 luglio 2025 – Bari, Stadio San Nicola // SOLD OUT
23 luglio 2025 – Messina, Stadio San Filippo
24 luglio 2025 – Messina, Stadio San Filippo // SOLD OUT
LIVE IN EUROPE 2025
8 ottobre 2025 - Torino, Inalpi Arena - Italia
9 ottobre 2025 - Torino, Inalpi Arena - Italia // NUOVA DATA
12 ottobre 2025 - Milano, Unipol Forum - Italia
13 ottobre 2025 - Milano, Unipol Forum - Italia
15 ottobre 2025 - Milano, Unipol Forum - Italia // NUOVA DATA
21 ottobre 2025 - Pesaro, Vitrifrigo Arena - Italia
22 ottobre 2025 - Pesaro, Vitrifrigo Arena - Italia
24 ottobre 2025 - Bologna, Unipol Arena - Italia
25 ottobre 2025 - Bologna, Unipol Arena - Italia // NUOVA DATA
28 ottobre 2025 - Firenze, Mandela Forum - Italia
29 ottobre 2025 - Firenze, Mandela Forum - Italia
31 ottobre 2025 - Firenze, Mandela Forum - Italia // NUOVA DATA
2 novembre 2025 - Eboli, Palasele - Italia
4 novembre 2025 - Eboli, Palasele - Italia // NUOVA DATA
5 novembre 2025 - Eboli, Palasele - Italia // NUOVA DATA
8 novembre 2025 - Roma, Palazzo dello Sport - Italia
9 novembre 2025 - Roma, Palazzo dello Sport - Italia
12 novembre 2025 - Roma, Palazzo dello Sport - Italia // NUOVA DATA
19 novembre 2025 - Ginevra, Arena - Svizzera
21 novembre 2025 - Stoccarda, Hanns-Martin-Schleyer-Halle - Germania
22 novembre 2025 - Düsseldorf, Mitsubishi Electric Halle - Germania
24 novembre 2025 - Zurigo, Hallenstadion - Svizzera
26 novembre 2025 - Francoforte, Festhalle - Germania
27 novembre 2025 - Monaco di Baviera, Olympiahalle - Germania
30 novembre 2025 - Bruxelles, Forest National - Belgio
1 dicembre 2025 - Utrecht, TivoliVredenburg - Olanda
3 dicembre 2025 - Parigi, Salle Pleyel - Francia
5 dicembre 2025 - Esch-sur-Alzette, Rockhal - Lussemburgo
7 dicembre 2025 - Londra, O2 Forum Kentish Town - Regno Unito
10 dicembre 2025 - Madrid, Palacio Vistalegre - Spagna