Negli Stati Uniti la vendita di vinili ha superato in entrate lo streaming gratuito

L’ Associazione Americana dell'Industria Discografica (RIAA) ha rivelato attraverso un tweet un dato curioso riguardante il 2015: tutte le entrate provenienti dalle piattaforme di streaming gratuite (YouTube, VEVO, Spotify, Soundcloud…) hanno generato meno ricavi rispetto alla vendita di LP, EP e singoli in formato vinile (385,1 milioni di dollari per lo streaming rispetto ai 422,3 del vinile).

Altro dato interessante reso noto dalla RIAA è che la vendita di vinili non raggiungeva livelli così alti dal lontano 1988, e che di fatto solo negli ultimi due anni è cresciuta di un buon 32% —senza dimenticare comunque che anche lo streaming si mantiene in crescita con un 31% in più rispetto al 2014—.

Ovviamente se dovessimo includere nel conteggio tutti gli ingressi ricavati dalle radio online (Pandora, Sirius XM e iHeart Radio) e dai servizi di streaming a pagamento (Spotify Premium, Apple Music, Tidal, Rhapsody o Google Play) la cosa cambierebbe nettamente: con una crescita del 29% rispetto al 2014 i ricavi ammontano a ben 2,4 miliardi di dollari dei 10,8 complessivi provenienti dall’industria musicale.