Sting ha versato più di mezzo milione di sterline ai suoi ex-compagni dei
Police dopo aver riconosciuto una sottostima nei pagamenti delle
royalties. È quanto emerge da documenti depositati presso l’Alta Corte di Londra.
Secondo quanto riferito dagli avvocati del musicista, Andy Summers e Stewart Copeland hanno ricevuto un pagamento superiore agli 800mila dollari (circa 595mila sterline) in seguito all’
azione legale avviata lo scorso anno. I due avevano citato in giudizio Sting e la sua società editoriale nel settembre 2025, sostenendo di avere diritto a somme comprese tra i 2 e i 10,75 milioni di dollari per
royalties legate a brani di enorme successo come "Roxanne" ed "Every Breath You Take". Nel corso di un’udienza preliminare, i loro legali hanno precisato che la richiesta complessiva potrebbe superare gli 8 milioni di sterline.
Sting contesta però che i due ex-compagni abbiano diritto a una quota dei suoi introiti derivanti da
download e streaming digitali. Pur non avendo ricevuto crediti ufficiali come autori nella maggior parte dei brani del gruppo, Summers e Copeland sostengono che nel 1977 fosse stato raggiunto un accordo verbale per la condivisione dei proventi, successivamente formalizzato in contratti scritti.
Tale intesa riconosceva che, sebbene Sting fosse il principale compositore, gli altri membri avevano talvolta fornito contributi determinanti, come il celebre
riff di chitarra di Summers in "Every Breath You Take". Per questo motivo, era stato stabilito che una percentuale – di norma il 15% – degli introiti editoriali spettanti all’autore del brano venisse redistribuita agli altri due come compenso per gli arrangiamenti. Secondo Summers e Copeland, una parte di questi pagamenti sarebbe stata trattenuta indebitamente.
Nessuno dei tre musicisti era presente in aula all’apertura dell’udienza preliminare. Gli avvocati di Summers e Copeland, stando alla Bbc, hanno chiesto al giudice l’autorizzazione ad ampliare la causa, sostenendo che, alla luce degli accordi firmati nel 1997 e nel 2016, i loro assistiti avrebbero diritto a una quota anche degli introiti provenienti da streaming e download. A loro avviso, il linguaggio contrattuale va interpretato tenendo conto dell’evoluzione dell’industria musicale, in cui lo streaming ha ormai sostituito la vendita di vinili, cd e cassette.
Nei documenti depositati in tribunale viene riconosciuto un pagamento recente di 870 mila dollari (circa 647 mila sterline), ma si sottolinea che non è stato applicato alcun interesse sulle somme relative alle presunte sottostime passate. I legali dei due musicisti hanno ribadito che il valore della richiesta non è inferiore agli 8 milioni di sterline e potrebbe aumentare sensibilmente se la modifica dell’azione legale venisse accolta.
La difesa di Sting sostiene invece che lo streaming rientri nella categoria della “pubblica esecuzione” e non in quella della vendita, e che quindi non comporti l’obbligo di corrispondere royalties ai suoi ex compagni. Inoltre, secondo i suoi avvocati, l’accordo del 2016 prevede compensi solo per entrate derivanti dalla “fabbricazione di dischi”, escludendo le piattaforme digitali. Per questo motivo, la richiesta di modifica della causa viene definita priva di reali possibilità di successo. L’udienza, presieduta dal giudice Bright, dovrebbe concludersi a breve, mentre il processo vero e proprio è atteso in una fase successiva.
I
Police si sono formati nel 1977 e sono diventati in breve tempo una delle band più popolari del Regno Unito, grazie a una formula che univa chitarre rock e ritmi reggae. Hanno firmato numerosi successi da classifica, tra cui "Message In A Bottle", "Walking On The Moon" ed "Every Little Thing She Does Is Magic". Nel 1983 hanno conquistato il numero uno negli Stati Uniti con "Every Breath You Take", tratto dall’album "
Synchronicity", poi diventato il brano più trasmesso nella storia della radio.
Nonostante il successo, il gruppo si è sciolto nel 1984 in un clima di forti tensioni personali e artistiche. Stewart Copeland ha in seguito raccontato che durante le sessioni di "Synchronicity" i rapporti erano talmente deteriorati da sfociare in scontri fisici. Dopo una breve e redditizia
reunion culminata in un tour mondiale tra il 2007 e il 2008, la band si è nuovamente separata.
Nel 2022, Sting ha venduto i diritti del suo catalogo di autore alla Universal Music Group, in un’operazione che include sia il materiale solista sia le canzoni scritte per i Police. L’accordo è stato stimato intorno ai 200 milioni di dollari.