Torna il premio dedicato alle cantautrici “Bianca d’Aponte”

21-10-2025

Torna il “Premio Bianca d'Aponte”, il contest riservato a cantautrici in programma al teatro Cimarosa di Aversa il 24 e 25 ottobre 2025. La rassegna, giunta alla 21esima edizione, quest'anno ha un significato particolarmente importante perché proprio venerdì 24 ottobre uscirà “Bianca d'Aponte - Ensemble per Bianca” (Gro dischi/Ird), il primo disco dove si potrà ascoltare la voce della giovane e talentuosa cantautrice scomparsa prematuramente nel 2003 a 23 anni. L’album, realizzato grazie al contributo di NuovoImaie, sarà presentato sabato mattina nell’ambito della manifestazione. Il cuore della due giorni sarà il concorso, che vedrà come finaliste: Giglio (al secolo Martina Giglio) da Torino, Indelicato (Giorgia Maria Indelicato) da Trapani, Lumen (Silvia Demita) da Taranto, Malto (Chiara Ceccatelli) da Siena, Momi (Monica Commisso) da Udine, Nove (Roberta Guerra) da Genova, Claudia Salvini da Arezzo, Micaela Tempesta da Napoli, Testimone (Alessandra Raschetti) dalla Svizzera, Canton Ticino, e Marta Maria Valerio da Napoli. Ricco e prestigioso il parterre degli ospiti, a partire da Levante, cantautrice di grande levatura e riferimento per molte sue giovani colleghe. L’artista siciliana sarà la madrina di questa edizione, presiedendo la giuria e proponendo un brano di Bianca d’Aponte, oltre ad altri del suo repertorio. Sul palco del Cimarosa salirà anche Carlo Marrale, storico fondatore dei Matia Bazar e autore di canzoni come “Vacanze romane”, che riceverà il premio alla carriera della Città di Aversa e si esibirà insieme ad un’altra ex-componente dello storico gruppo, Silvia Mezzanotte. Ma il Premio vedrà come ospiti anche Carolina Bubbico, Brunella Selo, Bungaro e Giuseppe Anastasi. Ed inoltre Valentina Lupi, che come vincitrice della scorsa edizione aprirà entrambe le serate, ed alcune ex finaliste e vincitrici come Cristiana Verardo, Veronica Marchi e Manuela Zero. A completare il cast Acquachiara, vincitrice del contest Music for Change, il violinista Edoardo Amirante e un gruppo di alunni del liceo classico e musicale Domenico Cirillo di Aversa, che proporranno una canzone di Bianca d'Aponte. Al cartellone si aggiunge poi l’irlandese Naomi Berrill, vincitrice del Premio Bianca d’Aponte International, selezionata fra le finaliste del recente Premio Andrea Parodi di Cagliari, manifestazione gemellata con il d’Aponte. A decidere le vincitrici saranno due folte giurie, composte da nomi di rilievo della musica italiana e tanti giornalisti, tra cui per OndaRock il coordinatore redazionale Giuliano Delli Paoli. Alla vincitrice assoluta andrà il Premio Bianca d’Aponte, con borsa di studio di 1.000 euro, la partecipazione come ospite alla prossima edizione del Premio e la possibilità di partecipare, come ospite, all’edizione del 2026 di Music for Change, realizzata da Musica contro le mafie. Inoltre la vincitrice, o, se non disponibile, una delle finaliste avrà la proposta di un anno di consulenza manageriale e ufficio stampa da parte di Freecom. Per chi si aggiudicherà il Premio della Critica “Fausto Mesolella” è prevista una borsa di studio di 800 euro e la possibilità di esibirsi come ospite al Premio Nilla Pizzi. La giuria generale assegnerà inoltre delle targhe al miglior testo (dedicata a Oscar Avogadro), alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Sono poi previsti numerosi altri premi e bonus assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte. Fra quelli confermati c’è il “Premio ’Na stella” (titolo di una canzone di Mesolella) del Virus Studio, con l’incisione di un brano con la produzione artistica di Ferruccio Spinetti e Alessandro Guasconi, la partecipazione al festival “Femminile plurale” di Montella (Avellino) e quello dell’etichetta femminile “Maieutica Dischi” di Veronica Marchi (vincitrice della prima edizione del Premio) per la produzione e pubblicazione di un brano. Inoltre una proposta per un anno di assistenza legale e manageriale per l'artista vincitrice o altra finalista da parte di Siedas e quella di una possibile collaborazione artistica con l’etichetta Suoni dall’Italia di Mariella Nava.