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Red Hot Chili Peppers hanno confermato di essere al lavoro su un nuovo album in studio, la cui uscita è prevista entro la fine del 2026. La notizia arriva direttamente da Flea, che ha descritto una fase creativa già avanzata, con la band impegnata nella scrittura e nella sperimentazione di nuovo materiale. Le sessioni di registrazione si stanno svolgendo negli Shangri-La Studios di Malibu, in California, uno spazio ormai strettamente legato alla storia recente della band.
Il disco, che sarà il tredicesimo della loro carriera, è ancora in evoluzione: il gruppo sta componendo molto ma selezionando con rigore, scartando diverse tracce per concentrarsi su quelle con maggiore energia e impatto. Questo approccio indica un processo più selettivo rispetto al passato.
Sul piano sonoro, le prime indicazioni parlano di un lavoro orientato alla sperimentazione, con un suono definito “più vivo” e aperto a direzioni inedite, pur mantenendo elementi riconoscibili della loro identità: i
riff di John Frusciante e i testi introspettivi di Anthony Kiedis. L’obiettivo dichiarato è spingersi oltre i riferimenti consolidati, con un equilibrio tra continuità stilistica e nuove soluzioni.
Le registrazioni si stanno svolgendo negli Shangri-La Studios di Malibu sotto la guida di Rick Rubin, produttore storico della band fin dai tempi di "Blood Sugar Sex Magik". La collaborazione conferma dunque una linea di continuità anche sul piano produttivo.
Il nuovo album arriva a quattro anni da "Return Of The Dream Canteen" (2022) e si inserisce in una fase di rinnovata attività creativa seguita al ritorno di Frusciante nel 2019. Le dichiarazioni della band lasciano immaginare un'opera ambiziosa, già annoverabile tra le uscite più attese del 2026.
Nel frattempo, Flea ha pubblicato anche il suo primo album solista, "
Honora", in cui ha sentito il bisogno di ripartire da quello che considera il suo vero
imprinting, l'unica eredità rilevante emersa dal difficile rapporto con il patrigno: il jazz.