Protagonista come special guest nel tour di reunion degli Oasis e in procinto di tornare il prossimo anno con una tournée da headliner nel Regno Unito, Richard Ashcroft ha presentato al pubblico un nuovo estratto dal suo imminente album solista. Il brano, intitolato "Lovin' You", darà il titolo all’intero lavoro, in uscita il 10 ottobre. La canzone riprende lo storico riff di chitarra di "Classical Gas", il celebre pezzo di Mason Williams vincitore di un Grammy nel 1968. La title track, firmata e prodotta dallo stesso Ashcroft insieme a Emre Ramazanoglu, accredita Williams come co-autore.
Il disco era stato anticipato già a maggio dal singolo "Lover", che rileggeva "Love And Affection" di Joan Armatrading. "Lovin' You" sarà il settimo album da solista di Ashcroft e segnerà il ritorno a materiale inedito dal 2018, anno di uscita di "Natural rebel". L’ultima pubblicazione dell'ex-leader dei Verve risaliva al 2021 con la raccolta acustica "Acoustic Hymns, Vol. 1". "Lovin' You" si preannuncia come un caleidoscopio sonoro che attraversa tutte le anime creative di Ashcroft. Dal primo singolo "Lover", già disponibile dallo scorso maggio, emerge un artista che non ha perso un grammo della sua capacità visionaria, anzi. Il disco spazia dalle sue signature ballad orchestrali ai territori indie rock, flirtando con l'americana, il soul e persino con beat elettronici. Particolarmente interessante la rielaborazione di "Love And Affection" di Joan Armatrading, che ha dato il suo benestare al progetto con parole di apprezzamento per l'interpretazione ashcroftiana. Un omaggio che testimonia la maturità artistica raggiunta dal musicista di Wigan.
Dietro le quinte, Ashcroft ha lavorato gomito a gomito con Chris Potter ed Emre Ramazanoglu alla produzione, mentre per "I'm A Rebel" ha chiamato nientemeno che Mirwais, il produttore francese che ha firmato alcuni dei lavori più iconici di Madonna. I testi mantengono quella dimensione intimista e universale che da sempre caratterizza il songwriting di Richard: amore, romanticismo e messaggi di speranza per chi attraversa momenti difficili. Ingredienti che, uniti alla sua capacità di trasformare la malinconia in epifania, promettono di regalare un altro capitolo memorabile della sua discografia.
La storia tra Richard Ashcroft e gli Oasis è fatta di stima reciproca e radici comuni. Molto prima che i fratelli Gallagher conquistassero il mondo, i due gruppi condividevano già i palchi nei primi tour. Ora, a distanza di decenni, quel sodalizio artistico si rinnova nel tour che segnerà il grande ritorno della band di Manchester. Per Ashcroft, essere ospite speciale in tutte le date Uk rappresenta non solo un riconoscimento del suo status di icona, ma anche la chiusura di un cerchio che unisce passato e presente del rock britannico.