Non un semplice concerto, ma una performance artistica a tutto tondo. Lo show di Rosalía - in arrivo a Milano il 25 marzo per uno degli eventi più attesi della stagione live - rivoluziona i criteri tradizionali delle esibizioni dal vivo, proponendo una esperienza immersiva.
Il primo passo di una tournée che arriva quattro anni dopo "Motomami" è andato in scena davanti ai 16mila spettatori della LDLC Arena di Lione. La popstar catalana ha inaugurato lo show con un’entrata teatrale, emergendo da una scatola come una reliquia. L'apertura con "Porcelana" fonde elettronica, danza e suggestioni operistiche, accompagnata da una piccola orchestra al centro del parterre. Il concerto supera le due ore ed è quasi interamente incentrato su "Lux", l'album pubblicato lo scorso novembre (numero 1 nella classifica 2025 di OndaRock) e concepito come una vera sinfonia, registrata con orchestra e coro. In scaletta compaiono quindici dei diciotto brani del disco, tra cui "Berghain" (con intervento vocale di Björk e coreografia strutturata), "Sauvignon blanc" e "Mio Cristo piange diamanti". Quest’ultima diventa uno dei momenti più intensi: Rosalía, sola e vestita di bianco, canta in italiano davanti a un pubblico in silenzio.
Lo show alterna quadri visivi e cambi di scena. In "CUUUUuuuuuute" l’azione si sposta sulla pedana centrale: un grande cubo sospeso diffonde fumo come un incensiere mentre l’orchestra rielabora il brano in chiave elettro-sinfonica. Nel finale, compare un omaggio agli Eurythmics con "Sweet Dreams (Are Made Of This)". Tra i passaggi più sorprendenti, la cover di "Can't Take My Eyes Off You": Rosalía si mette in posa dentro una cornice mentre alcuni fan salgono sul palco per fotografarla, trasformandola in un’opera vivente. Il "Lux Tour", insomma, si candida a essere uno degli eventi musicali più rilevanti della stagione.
Sulla base della setlist proposta nella data di apertura a Lione, ecco la probabile scaletta del concerto di Rosalía a Milano (Unipol Forum di Assago), il 25 marzo.